Banchi: «Da quanto visto finora Reggio è seconda solo a Milano»
Riccardo Bellelli
reggio emilia. «Per preparare la sfida contro la Unahotels abbiamo lavorato molto, soprattuto per recuperare Carlos Delfino dopo l’infortunio» spiega Luca Banchi, allenatore della VL Pesaro.
Su cosa avete lavorato nello specifico?
«Abbiamo cercare di sistemare alcuni difetti che non ci stanno permettendo di esprimerci in modo costante nei 40’ di partita come si è visto anche a Treviso e in gare precedenti. Troppe volte siamo stati ondivaghi. Speriamo che poter schierare la squadra al completo ci permetta di salire di livello. Stiamo giocando una serie di partite difficili, vogliamo vincere per arrivare in una posizione di classifica migliore di quello attuale. Vogliamo poter competere con squadre di rango come Reggio che abbiamo visto anche in coppa sa giocare ad alto livello».
Un giudizio sulla Unahotels?
«Delle squadre viste fino ad ora, per organizzazione, struttura e consistenza è seconda solo a Milano, con tutto rispetto per i colleghi, Attilio sta facendo un ottimo lavoro. Si vede sia in campionato che in Europa».
Il suo arrivo a Pesaro sembra aver dato nuova linfa alla stagione della VL. È d’accordo?
«Non del tutto. Siamo ancora intermittenti come squadra e come rendimento individuale. Dobbiamo alzare il livello».
Di recente sembra che stia impostando un sistema di gioco con una regia spalmata su tre giocatori, Tambone, Moretti e Larson: è un modo per togliere punti di riferimento agli avversari?
«Vorrei che lo allargassimo a Vincent Sanford, l’idea è di avere più giocatori in grado di creare ed entrare negli attacchi. Ormai è anacronistico fissarsi troppo con i ruoli. I giocatori sono più intercambiabili. Soprattutto in difesa bisogna che tutti siano in grado di difendere su tutti. Vorrei arrivare ad avere sei giocatori in grado di giostrare nei tre ruoli esterni».
La Unahotels in casa subisce 69 punti , fuori 84. Crede che abbia difficoltà in trasferta?
«Reggio non ha paura di giocare in velocita, a grande ritmo. Fino ad ora è stato in grado di giocare alla pari con chiunque anche in gare ad alto punteggio. Pensiamo a Sassari. A Milano dicono che è l’unica squadra in grado di impensierirli in casa e quasi di batterli. Sono numeri che non possono essere presi da soli, ma vanno contestualizzati nelle singole partite. Io vedo l’alta percentuale al tiro che mi comunica che fanno buone scelte di tiro e sono quelli che perdono meno palloni di tutti. Schiera Cinciarini che è uno dei migliori play del campionato per gli assist e come gestisce i compagni sul campo. Hanno otto giocatori dai 7.7 a oltre 15 punti a gara, otto giocatori con più del 50% da due punti. Sono dati che mostrano il valore dei giocatori e il buon lavoro di Caja. Lo ha già dimostrato a Varese, è in grado di portare squadre che sulla carta non sono di grandissimo talento a competere con chiunque».
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