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Olisevicius frantuma Pesaro sulla sirena

Linda Pigozzi
Olisevicius frantuma Pesaro sulla sirena

La Unahotels passa all’ultimo alla Vitrifrigo Arena Domenica scontro diretto con Tortona per la Final Eight

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Linda Pigozzi

reggio emilia. Da brividi.

Con una tripla impossibile, presa da almeno nove metri, Olisevicius frantuma Pesaro sulla sirena. Un colpaccio, quello messo a segno nell’arena marchigiana, che assume un valore enorme per la Unahotels. Domenica a Casalecchio arriverà infatti Tortona, lanciatissima dopo il successo sulla Reyer Venezia nell’anticipo di sabato, e il match potrebbe già essere uno scontro diretto per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.

Sarà quindi fondamentale per i biancorossi tenere altissima la tensione anche nella settimana natalizia perché, come si suol dire, l’appetito vien mangiando... Ed è inutile nascondere che i biancorossi ci abbiano provato un certo gusto a banchettare ieri alla Vitrifrigo Arena.

Se il finale ha avuto un sapore dolcissimo, non sono certo mancate le amarezze negli 40’ andati in scena nello storico palazzo pesarese.

Illude infatti l’inizio gara ai limiti della perfezione.

Illude perché dopo aver toccato il -18 Pesaro si sveglia di brutto e, approfittando di un fisiologico calo dei reggiani, provati dai lunghi viaggi in giro per il vecchio continente per la coppa, rimettono la gara in equilibrio. E in equilibrio la gara è ancora sino al tiro finale del lituano biancorosso che fa saltare il banco.

pronti, via

Al via fuori c’è il solo Baldi Rossi, indisponibile fino a febbraio per la frattura in zona femorale. Caja ritrova infatti Candi al rientro dopo il guaio alla caviglia. Il capitano non ritrova però il quintetto: alla palla a due in campo si vedono Cinciarini, Thompson, Olisevicius, Johnson e Hopkins. Banchi punta invece su Moretti, Sanford, Delfino, Zanotti e Jones.

Cinciarini, pesarese cresciuto nella VL, rompe il silenzio offensivo dopo quasi 2’. Ci pensa quindi Olisevicius ad allungare al 5 a 0 il minibreak biancorosso. Pesaro si sblocca con Sanford ma in attacco le percentuali restano deficitarie. Reggio ne approfitta e, con attacchi ordinati, sale al + 12. Funziona a meraviglia la difesa reggiana: al primo gong i punti realizzati dai pesaresi sono 7. Una miseria. Mentre grazie alla pioggia di triple i reggiani veleggiano invece a 20.

È ancora strapotere Unahotels nella prima parte del secondo quarto. Tolta la tripla d’orgoglio di Demetrio, sono i reggiani a bombardare il canestro di casa. Al 12’ Strautins dice +17 mettendo la settima tripla biancorossa del match e quindi pure due liberi. Reggio non si ferma e continua a produrre. Olisevicius urla addirittura il +18 poco prima della metà del quarto.

la svolta

Pesaro si scuote sul finale del terzo periodo: Zanotti fa un lavoro pazzesco sotto le plance e di fatto dà la svolta. Moretti gli dà poi man forte dall’arco: la tripla dell’ex Milano allunga a 9 punti il break marchigiano.

La Unahotels accusa il colpo, la difesa comincia a traballare, sotto Hopkins e Johnson patiscono parecchio, e la VL prosegue con relativa facilità nella risalita. Sanford e quindi Moretti dalla riga bianca riportano il team di casa al -6 al 19’.

Ad allontanare la paura e a fermare l’assalto pesarese è poi Cinciarini, la cui fiammata porta i cinque punti di platino che chiudono il primo tempo.

Si riparte sul 30 a 39 e subito Lamb fa male alla difesa della Unahotels. Con Pesaro che ormai ha ingranato la giusta marcia e ha aumentato l’intensità, Reggio si trova a faticare in attacco. Jones riduce il gap a soli 6 punti. È ancora la freddezza del leader Cinciarini, a segno da 6.75, a ricacciare indietro la VL. Pesaro però si definitivamente svegliata. Lavorando bene a rimbalzo e grazie a Moretti e Lamb scoppiettanti in attacco, il team di casa ristabilisce l’equilibrio. L’appoggio di Demetrio vale infatti il 45 pari.

Gelata dalla splendida progressione pesarese, Reggio è inaspettatamente all’impasse offensiva. Moretti allunga il parziale al 10 a 0, dolorosissimo per i reggiani, e spinge i suoi avanti (48-45). Crawford e Olisevicius, un paio di minuti più tardi, spostano l’equilibrio ma è Sanford a chiudere il quarto col gol del 53-52.

crawford show

Lì, quando più conta, Crawford sale di livello e, con lui, la Unahotels che, grazie alle giocate del caldissimo americano, riprende un confortante margine di vantaggio di 8 punti (57-65 al 34’). Pesaro trova punti da Moretti ed entra negli ultimi 2’ in ritardo di cinque lunghezze (62 a 67). Non si capiscono Cinciarini e Olisevicius ma la persa, potenzialmente sanguinosa, non viene trasformata dalla VL. Moretti commette fallo su Crawford, la cui mano non trema dalla lunetta. Sul ribaltamento di fronte, Lamb porta 4 punti ai pesaresi. È il 66 a 69 a meno d’un minuto dalla finale. Qui Moretti spara la tripla che fa esplodere i tifosi di casa. È il 69 pari.

brivido caldo

Cinciarini si prende il pochissimo tempo che resta per cercar l’uomo giusto. Pesca Crawford che, assediato, si sbarazza della palla che arriva a Olisevicius. E il lituano confeziona il capolavoro da distanza siderale.

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