Fanuli: «La capolista? Non vediamo l’ora di incontrarla»
SERIE A2 / LA CONAD CON IL VENTO IN POPPA
Francesca Manini
REGGIO EMILIA. Terza in classifica a una giornata dalla fine del girone di ritorno, a -2 da Castellana Grotte e a -4 da Bergamo, sua avversaria di Santo Stefano.
È davvero un felice Natale quello che attende la Conad Volley Tricolore che domenica il regalo se l’è fatto da sola battendo Santa Croce al tie-break in un pala Parenti rovente.
«Non conoscevo l’ambiente ma è bastato poco per capire che quello che si dice sulla tana dei lupi è vero – commenta il vice allenatore dell’A2 reggiana, Fabio Fanuli, che alle spalle ha una lunga carriera in serie A1 – da giocatore non ero mai stato al pala Parenti, il suo tifo sa farsi davvero sentire: i ragazzi sono stati bravissimi a restare concentrati sulla partita: quando hai un obiettivo il resto passa in secondo piano. È un gruppo straordinario che sa lavorare di squadra e che fa venir voglia di stare insieme in palestra, anche a Natale».
Come ogni anno, infatti, le feste i pallavolisti le passano in campo, per prepararsi al meglio alla sfida delle 18 di Santo Stefano al pala Bursi contro la capolista Bergamo. A seguire due settimane di pausa perché se per tutti il girone di ritorno inizia il 2 gennaio, la Conad osserverà il turno di riposo per poi ripartire da Siena domenica 9. «Non vediamo l’ora di incontrare Bergamo, confrontarsi con i migliori è sempre molto stimolante – continua Fanuli – del coach Graziosi ho grande stima, per noi sarà l’occasione per vedere a che punto siamo».
Poi il vice di Mastrangelo fa il punto sulle condizioni dei suoi giocatori. « Non tutti infatti – dice – sono ancora al top della forma, a partire da Marretta che è entrato sul finale a Santa Croce perché serviva tranquillità in ricezione, ma che in attacco deve ancora essere cauto. Siamo felici poi per il rientro di Diego Cantagalli, così come per il contributo dato da tutti gli altri: non uno che si tiri indietro, con l’esperienza di Mastrangelo che è il valore aggiunto che permette di mettere ognuno al posto giusto nel momento giusto».
Per gli oltre mille tifosi delle sue società collegati in streaming gratuito su YouTube, a cui si sommano i presenti al pala Parenti, quello offerto è stato spettacolo puro. Da un lato una Santa Croce agguerrita e compatta a muro, dall’altro una Conad indomabile pronta a recuperare anche i palloni più impervi.
«È stata la prova di carattere più bella che i ragazzi abbiamo dato da inizio anno – conclude Fanuli rivedendo mentalmente le diverse fasi della partita – in alcune situazioni ci siamo intestarditi a voler passare di forza il loro muro perdendo lucidità, il che ci può stare quando l’avversario è molto forte, ma ci deve servire per imparare che in queste situazioni è meglio lavorare di tecnica. La strada è davvero quella giusta, godiamoci la vittoria e prepariamoci bene per mettere in difficoltà Bergamo».
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