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Il Campagnola sceglie La Rosa e con Tedeschi è già aria di derby

Nicolò Valli
Il Campagnola sceglie La Rosa e con Tedeschi è già aria di derby

I due giovani tecnici che con Eberini condussero in porto la Reggiana nel 2018 si ritroveranno uno di fronte all’altro a febbraio nel derby tra due squadre in crisi

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Nicolò Valli

REGGIO EMILIA. Magari scommetterà una bevuta col suo grande amico Andrea Tedeschi, piuttosto che una pizza. Forse quello che, classifica alla mano, sarà più in difficoltà chiederà scherzosamente aiuto all’altro. Una cosa è certa: il prossimo 6 febbraio la sfida Bibbiano San Polo-Campagnola non sarà come tutte le altre per gli ex tecnici della Reggiana.

Da ieri Max La Rosa è infatti il nuovo allenatore dei rosanero: prende il posto dell’esonerato Ivano Rossi, e avrà il difficile compito di risollevare una squadra che non vince dallo scorso 7 novembre. Ora Sgro e compagni stazionano pericolosamente in zona playout, con la salvezza diretta distante ben sette punti.

Forse le vicende societarie estive (patron Marani il ds Rossetti impegnati a rilevare e costruire la Correggese) hanno un po' destabilizzato l’ambiente, e così è stato chiamato un tecnico giovane ma già esperto come La Rosa. Il diretto interessato è carico e motivato, con la consapevolezza di chi sa che si giocherà probabilmente tutto agli spareggi. In fondo, infatti, c’è una squadra che è destinata, a meno di miracoli sportivi, a retrocedere direttamente: il Bibbiano di “Teddy”, ancora senza vittorie e con 3 soli punti all’attivo: per la formazione matildica, domani il recupero contro la Fidentina è forse l’ultima spiaggia per continuare a sperare almeno nei playout.

«Sono sicuro che Max potrà fare bene- dichiara Tedeschi - il Campagnola mi sembra una squadra con una classifica bugiarda per le potenzialità che ha. Il campionato di Eccellenza è un torneo sicuramente competitivo, ci sono almeno 6-7 squadre veramente forti». Tra queste rientra senza dubbio anche la Piccardo Traversetolo, che staziona al terzo posto e che domani ospiterà proprio Silipo e soci.

Il tandem La Rosa-Tedeschi rimanda però inevitabilmente al colore granata, in particolar modo alla stagione 2017-2018 conclusa con il furto di Siena e il conseguente abbandono della famiglia Piazza.

Come capo allenatore figurava Sergio Eberini, chiamato in corsa poiché in possesso del patentino necessario per guidare squadre di calciatori professionisti. Tra i tre non erano mancate le frecciatine (celebre «L’allenatore sono io» di Ebero come risposta a chi dei tre fosse effettivamente il responsabile), anche se il rapporto di stima e fiducia è rimasto immutato: «Vorrò andare a vedere lo scontro diretto tra Max e Teddi, e che vinca il migliore- dichiara Eberini- Sono contento che i due abbiano la possibilità di tornare sul campo, faccio ad entrambi un grosso in bocca al lupo».

Ora manca solo l’ex numero uno per ricomporre il triumvirato nel campionato di Eccellenza, anche se il diretto interessato non pare bramare: «Mi diverto con i miei Under 17 delle Terre Matildiche- chiude- e con un gruppo di portieri che vanno dai 2005 ai 2013. Vederli crescere è molto gratificante».

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