La Reggiana sul campo del Montevarchi per proseguire la lotta con il Modena
Trasferta insidiosa per i granata chiamati a non perdere colpi in vista dello scontro diretto con i canarini dell’8 gennaio
Wainer Magnani
reggio emilia. La Reggiana è campione d’inverno ma è un titolo che non serve a niente se non riuscirà a dare continuità di vittorie nel girone di ritorno.
Stasera (ore 18) si gioca sul campo neutro di Pontedera la prima giornata di ritorno contro il Montevarchi.
Nemmeno il tempo di gustare lo strabordante successo contro il Teramo e tutti i record annessi, tra cui l’imbattibilità che dura dall’inizio del campionato, che i ragazzi di Diana sono chiamati a una trasferta insidiosa per diversi motivi: si gioca su un campo in sintetico e la Reggiana è poco avvezza a questa superficie, contro un avversario che ha bisogno di punti ed è reduce dalla sconfitta interna e tra le mura amiche non vince da due turno dove ha conquistato due pareggi. Ma il vero pericolo per i granata è l’atmosfera di vacanza che spesso tradisce, seppur inconsciamente, le squadre vincenti. Più che l’avversario, dunque, la Reggiana deve temere se stessa. Se Cigarini e soci sapranno mettere in campo la determinazione, l’umiltà e l’agonismo mostrato contro il Teramo, allora i granata avranno la garanzia di fare bottino pieno. Se viceversa penseranno alle immediate vacanze natalizie (i granata da domani avranno sei giorni di riposo) le insidie del campo potrebbero giocare un brutto scherzetto ai granata. Il tecnico Aimo Diana si è fatto garante per evitare questo condizionamento psicologico e del resto i granata sono troppo esperti e navigati per poter andare incontro a cali di concentrazione.
La Reggiana punterà con decisione alla vittoria anche perché continua questo “confronto a distanza” col Modena che oggi, allo stesso orario, ospiterà il Grosseto.
Reggiana e Modena vogliono arrivare al grande confronto in programma sabato 8 gennaio, dopo la sosta, nelle migliori condizioni possibili di classifica, dunque cercheranno oggi di non fare sconti rispettivamente a Montevarchi e Grosseto.
Va detto che due squadre che al giro di boa sono a 45 punti non si sono mai viste in Italia ma nemmeno nei maggiori campionati europei.
Rimanendo in serie C, nel girone A la capolista Sudtirol ha 44 punti con una partita in meno ma al secondo posto il Renate con 39 per una somma di 83 punti. Nel girone C si arriva a una quota di 75 punti con la capolista Bari a quota 41 e il Monopoli a 34 punti. In serie A si è giocato la 18ª giornata ma pur tenendo conto di questo aspetto (Inter 44 e Napoli 39) la quota è di 83 punti e non potranno superare i 90 punti di Reggina e Modena. Stesso discorso in serie B: Pisa (38) e Brescia (34) arrivano alla quota di 72 punti.
Se diamo uno sguardo in Europa è la stessa musica: in Germania alla 17ª giornata Bayern 43 e Dortmund 34; in Olanda Psv 40 punti e Ajax 39. Stesso discorso in Francia con Psg a 45 punti e al secondo posto il Marsiglia con 32 punti oppure in Spagna col Real Madrid di Ancelotti a 43 punti seguito dal Siviglia a 37. Vale anche per la Premier League: Manchester City 44 e Liverpool a 41 punti.
In poche parole Reggiana e Modena hanno fatto un cammino nel girone d’andata che non ha eguali, però, come detto, non basta: i granata devono vincere stasera a Pontedera contro il Montevarchi per poi presentarsi al derby al Città del Tricolore contro il Modena per uno spettacolo, in campo e sugli spalti, senza precedenti.
In tavola la Reggiana può mettere la sua imbattibilità di 19 partite, la miglior difesa del girone, i 18 gol della coppia Lanini-Zamparo ma soprattutto la capacità di fare un calcio spettacolare.
Come dice il ds Doriano Tosi: «da libidine».
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