L’ex granata Sanat è l’assist-man che fa volare il Lentigione
SERIE D / Secondo il suo allenatore Cristian Serpini è stato il migliore nel match pareggiato 2-2 in casa dell’Athletic Carpi
il protagonista
mara bianchini
Nella sfida di vertice giocata mercoledì scorso dal Lentigione in casa dell’Athletic Carpi il giovane diciannovenne Ayman Sanat, è stato uno dei giocatori che più si è distinto. Ha fatto l’assist vincente per la rete di Alberto Formato, autore alla fine di una doppietta, e si è mosso ottimamente sulle linee di centrocampo.
«Quando si gioca contro una squadra molto tecnica come l’Ahtletic Carpi – spiega – è più facile fare gioco e far girare la palla perché si ha di fronte un avversario che ti lascia più spazio. Quando invece si trovano squadre che ti pressano si fa più fatica».
Due reti all’attivo ma è pur vero che quest’anno Sanat gioca più arretrato rispetto alle squadre dove ha militato negli scorsi anni.
«Mi piace essere più arretrato perché così ho la possibilità di cedere palloni ai compagni e caso mai fare uno scambio in area arrivando al tiro». Per i centrocampisti il gioco che propone mister Serpini è un gioco dispendioso ma allo stesso tempo esteticamente più bello e proficuo. Un movimento continuo dei registi che non concede grandi riferimenti agli avversari non è facile da mettere in campo. «Inizialmente abbiamo faticato un po’ ad entrare nell’ottica ma poi una volta che lo abbiamo fatto tutto è diventato più semplice. Abbiamo però ancora tanto su cui lavorare perché non siamo ancora riusciti a portare tutto quello che facciamo in allenamento nella partita per cui dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare. Il fatto di essere mobili mette spesso in difficoltà il nostro avversario e riusciamo ad avere una migliore manovra di gioco e a portare gli attaccanti al tiro».
In un campionato complicato come quello di serie D fare punti in ogni partita, muovere la classifica è sempre positivo. Alle volte però il rammarico di aver lasciato dei punti per la strada rimane. «Ne rimane anche tanto perché se fossimo usciti con una vittoria dal “Cabassi” sarebbe stato meglio ma ci hanno raggiunto sul finale. L’Athletic Carpi è un’ottima squadra con tanti giocatori che hanno dimostrato di essere validi, ci ha messo in difficoltà nel primo tempo ma nella ripresa è stato il contrario. Ora si trovano a metà classifica ma non credo vi rimarranno per molto».
Una classifica che ogni settimana cambia aspetto. «C’è grande equilibrio dalla prima all’ultima. Tutti possono vincere o perdere contro tutti. Siamo ormai arrivati verso la fine del girone di andata ma non credo che la classifica sia quella che vedremo a fine anno. Nel girone di ritorno mi aspetto qualche sorpresa. Intanto però noi pensiamo al recupero contro l’Aglianese e a fare del nostro meglio contro tutti poi quando sarà il momento tireremo le somme».
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