Cristian Iotti: «La Povigliese sta facendo benissimo Gjoka non è una sorpresa»
Prima categoria. La squadra è seconda in classifica nel girone C e il suo allenatore traccia un bilancio dell’andata
l’intervista
wainer magnani
Mister Iotti come giudica il secondo posto della Povigliese e l’attuale classifica?
«Credo di poter dire che l’attuale posizione della Povigliese sia andata al di là di ogni più rosea aspettativa. Sono molto soddisfatto del cammino che la squadra ha fatto fin qui, in estate penso fosse utopistico per chiunque pensare a una Povigliese seconda in classifica ad un punto dalla capolista. Detto questo – chiarisce però subito Cristian Iotti – ora che con assoluto merito siamo entrati a far parte del gruppo di testa, faremo di tutto per rimanerci il più possibile».
Si aspettava un girone così e soprattutto, alla vigilia, aveva previsto, al giro di boa, il primato dell’Atletico Montagna?
«È un girone molto equilibrato, con diverse squadre di valore, tra le quali alcune, a mio avviso, non hanno ancora espresso il loro reale valore, mi riferisco ad esempio a Celtic Cavriago e Real Casina, attualmente un po’ attardate ma con organici in grado di recuperare velocemente posizioni in classifica in questo girone di ritorno. Per quanto riguarda le altre credo stia andando tutto abbastanza secondo pronostico, compreso il primato dell’Atletico Montagna che è assieme al San Prospero Correggio una delle due corazzate di questo campionato».
San Prospero Correggio, Atletico Montagna e Viadana sono le tre sconfitte, quale ha inciso nel cammino e quale le ha dato più fastidio?
«Premesso che le sconfitte mi danno tutte molto fastidio, credo che siano figlie di tre prestazioni differenti tra loro: alla prima di campionato col San prospero fu una gara fortemente condizionata dalla nostra interiorità numerica; quella di Castelnuovo Monti fu una partita nata male e finita peggio, la classica giornata dove credo dovesse andare così. Dovetti rivoluzionare la formazione a 5 minuti dall’inizio e il rigore fallito al 94’. In quell’occasione, a decidere furono alcuni episodi tutti a nostro sfavore. Delle tre, quella di Viadana fu l’unica dove meritammo di perdere perché la squadra in quell’occasione non dimostrò il giusto atteggiamento».
La Povigliese ha avuto un debutto negativo, poi ha inanellato sette risultati utili che l’hanno riportata in alto in classifica. Tuttavia si può dire che è mancata di continuità?
«Direi che il cammino della Povigliese ha avuto la giusta continuità e che tutti i punti che abbiamo in classifica sono strameritati. La squadra ha sbagliato in due occasioni soltanto: il secondo tempo contro il Barcaccia e la partita di Viadana. Per il resto, io non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Per tutto il girone d’andata, ad eccezione delle due partite che ho citato io ho assistito a tutte prestazioni di livello, accompagnate da risultati importanti».
I numeri di questo girone d’andata dicono che è il Comunale il vostro fortino.È così?
«Effettivamente, tra le mura amiche del comunale abbiamo praticamente sempre vinto e offerto buone prestazioni, noi entriamo in campo sempre con la stessa mentalità, in casa e in trasferta, con l’intenzione di prendere sempre in mano la partita, a volte ci si riesce a volte meno, ma anche da questo punto di vista direi che la squadra a fatto vedere cose importanti».
Nelle ultime otto giornate una sola volta al primo posto e per sette volte secondi, quindi cosa manca per essere capolista?
«A questo punto del campionato non è decisivo essere capolista o dietro di un punto, il punto farà la differenza alla fine, il titolo di campione d’inverno non entra nella storia, ciò che conta è che la squadra stia viaggiando forte e sia in piena lotta con le squadre top di questo campionato».
Elsi Gjoka sta giocando la miglior stagione ed è a quota 13 gol, se l’aspettava?
«Conosco il valore di Elsi, l’ho voluto fortemente a Poviglio, difendendolo quando magari non riusciva a segnare con continuità, perché credo in lui e sapevo che sarebbe stata solo una questione di tempo. Non sono sorpreso del suo rendimento attuale, Elsi sta facendo il suo, come del resto tutti gli altri suoi compagni di squadra».
Fino a questo momento gli infortuni hanno condizionato il rendimento della squadra?
«Sicuramente non siamo stati fortunati a livello di infortuni, tra l’altro per la quasi totalità frutto di problemi articolari e non muscolari, e anche qui va dato merito alla squadra per essere riuscita a far fronte alle numerose situazioni di emergenza che abbiamo dovuto affrontare, facendo si che chi chiunque fosse chiamato in causa si e’ sempre dimostrato all’altezza della situazione».
Quest’anno diversi giovani ha trovato spazio vedi Pini, Pierri, Perini, Terzo sarà xosi’ anche nel girone di ritorno?
«Nella nostra rosa sono presenti diversi elementi molto giovani, a loro chiedo solo di continuare a lavorare durante la settimana con mentalità e abnegazione assoluta. Il giovane ha diritto di sbagliare, la cosa fondamentale e’ che si metta a completa disposizione dimostrando con tutto se stesso di voler sempre migliorare. Approfitto per porgere a tutti i tifosi della Povigliese i miei personali auguri di serene Festività».
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