Il Covid rischia di gettare nel caos i calendari dei prossimi mesi
L’aumento dei casi di positività in serie A rende difficile che il 9 si conoscano le otto squadre delle Final Eight. E il 12 partono già gli impegni di coppa
REGGIO EMILIA. Prosegue la navigazione a vista della serie A del basket italiano, che anche il 2 di gennaio vedrà sicuramente alcuni rinvii delle gare in programma. Un bel problema, visto che teoricamente entro il 9 gennaio, giorno dell’ultimo turno del girone di andata, si dovrebbero formalizzare le otto qualificate alla Coppa Italia.
Alla competizione accedono le prime otto a metà stagione regolare, ma per quella data sarà quasi impossibile aver recuperato tutti i match saltati, considerando che a diverse squadre mancheranno due impegni.
Il problema è che dalla settimana seguente riprenderanno gli impegni europei Fiba (Europe Cup e Champions) e l’Eurocup dell’Euroleague, mentre la regina Eurolega non si è proprio mai fermata. Con un calendario così fitto, trovare gli spazi materiali per incastrare le gare non sarà semplice, tutt’altro.
La Unahotels giocherà il 12 gennaio e avrà una finestra il 19 gennaio, prima di ripartire con la coppa. Al momento, la sfida di domenica con Trieste non sembra correre pericoli, i biancorossi non hanno positività e i giuliani una in esaurimento, tanto che l’obiettivo sarebbe riavere l’atleta contro Reggio. Due giorni, però, in questo periodo possono rappresentare per chiunque un periodo lungo e foriero di novità non sempre gradite.
Più intricata la situazione di Tortona, destinata a saltare l’incontro di domenica con Cremona. I piemontesi sono in quarantena imposta dall’azienda sanitaria di Alessandria dal 26 dicembre, i lombardi hanno ben tredici positivi nel gruppo squadra. Se l’isolamento di Tortona terminasse senza altri casi all’inizio della settimana prossima, si cercherà di programmare il recupero con Reggio fra mercoledì 5 e giovedì 6 gennaio: nelle intenzioni di Lega Basket, questa sarebbe la finestra ideale per disputare più gare possibili, approfittando della festività per cercare di avere un numero più elevato di spettatori ed evitando le complicazioni legate alle coppe. Oggi è però impossibile avere certezze al riguardo, molto dipenderà dall’Ast di Alessandria, l’azienda sanitaria di competenza. Sino ad oggi, ogni realtà ha usato approcci diversi, più o meno rigidi, senza uniformità. E proprio di questo ha parlato ieri presidente della Lega Basket Serie A Umberto Gandini, intervenuto durante il programma di Rai Radio 1 “Zona Cesarini”. «Dal 21 dicembre ci sono stati interventi totalmente scoordinati da parte delle varie ATS locali che hanno applicato provvedimenti che vanno dalla sospensione dell’attività per sette giorni se non addirittura quattordici giorni. Senza tener presente che stiamo parlando di professionisti, di persone vaccinate e ultra-controllate», è la critica del dirigente.
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