Reggiana-Modena è già il derby dei tamponi
Al ritorno in campo dopo le feste, 4 i positivi tra i granata di Aimo Diana, tre nel gruppo-squadra dei canarini di Attilio Tesser
Wainer Magnani
REGGIO EMILIA. Il Covid si è abbattuto sul derby. Il giro di tamponi, al rientro dei giocatori granata dai sei giorni di vacanza, ha evidenziato la positività al Covid di quattro tesserati della Reggiana. Un problema che ha coinvolto anche il Modena che ha registrato tre tesserati positivi al Covid.
«I soggetti – scrive nel comunicato la società granata – sono tutti vaccinati e asintomatici, sono stati prontamente isolati e non hanno avuto contatti con il resto del gruppo squadra. La società, a stretto contatto con le autorità competenti, ha attivato tutte le procedure previste dai protocolli federali».
La società granata non ha rivelato i nomi dei giocatori positivi per motivi di privacy. Lo stesso concetto è stato riportato in un comunicato dal Fc Modena.
Teoricamente i tesserati contagiati dal Covid potrebbero negativizzarsi in tempo utile per prendere parte al derby in caso di tampone negativo al termine della quarantena ma è evidente che risulta difficile per il tecnico Diana preparare questa importante sfida senza poter allenare questi tesserati per i prossimi sette-dieci giorni.
È bene ricordare che il resto del gruppo squadra dovrà osservare un rigido rispetto del protocollo sanitario il che significa limitare gli spostamenti dalla residenza al campo d’allenamento e soprattutto i contatti. Gli allenamenti saranno a porte chiuse. I giocatori granata saranno nuovamente sottoposti nelle prossime ore a un altro giro di tamponi nella speranza che i numero di contagiati rimanga ristretto a quattro tesserati.
Ciò che non è, per il momento, messo in discussione è la disputa del derby che resta regolarmente a calendario per l’8 gennaio sempre che i contagi restino stabili. In questa logica si è espresso anche il presidente Carmelo Salerno, anche perché in serie C non c’è un protocollo firmato dalle società, com’era all’inizio lo scorso campionato di serie B ma sono le società stesse che se vi sono numeri eclatanti decidono il rinvio della partita, come del resto è successo al Sudtirol e quasi certamente anche ad altre società, vedi Triestina. La situazione dovrà essere monitorata giorno per giorno sia in casa granata che dal Modena. Le ferite da Covid in casa granata non si sono ancora rimarginate e il pensiero di ciò che è successo lo scorso anno mette angoscia e paura. Non tanto per la famosa sconfitta a tavolino contro la Salernitana (che peraltro, in una sorta di nemesi, sta attraversando proprio adesso il momento più difficile della sua storia, al punto da rendere i casi di Covid tra i suoi giocatori la cosa meno grave che possa capitare) quanto per le conseguenze che il Covid ha avuto poi sui calciatori e sulla loro preparazione atletica. Quasi certamente non siamo nelle stesse condizioni poiché quasi tutti i giocatori granata sono vaccinati ma è indiscutibile che lo staff medico e tecnico siano allarmati.
Le positività al Covid stanno coinvolgendo buona parte delle società di serie C: Fiorenzuola 3 positivi, Albinoleffe 2 positivi, Triestina 18 positivi, Teramo 1 positivo, Giana Erminio 9 positivi. E’ finito invece l’incubo per il Sudtirol.
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