Stop forzato per la Unahotels, la Lega ferma tutta la Serie A
La trasferta dei biancorossi a Trieste era uno dei pochi match non a rischio. Il presidente Gandini: «Necessario preservare la regolarità del campionato»
REGGIO EMILIA. Tutto rimandato. Nel pomeriggio di ieri la Legabasket ha deciso il rinvio di tutte le gare del 14° turno del girone di andata del campionato di serie A, quello in cui la Unahotels avrebbe dovuto affrontare a Trieste l’Allianz in una gara cruciale per la qualificazione alla Coppa Italia.
La scelta è figlia sia della difficile situazione di molte squadre alle prese con quarantene e contagi, sia dell’ancor più complesso quadro generale che ha portato il Governo a nuovi provvedimenti, fra cui alcuni che potrebbero riguardare direttamente la pallacanestro di vertice: la capienza dei palazzetti, i nuovi protocolli di quarantena per i vaccinati e ulteriori restrizioni per i non vaccinati.
A ieri, il match dei biancorossi era uno dei pochi con ottime probabilità di essere disputato, mentre almeno altri cinque si trovavano comunque a forte rischio slittamento. La pausa, nelle intenzione della Lega, permetterà di far tirare il fiato alle infermerie e di equilibrare le varie situazioni, ripartendo poi con parametri unitari: sino a questo momento, la forbice per le quarantene in particolare era molto ampia, affidata alle valutazioni delle singole aziende sanitarie di competenza. Rimane un problema non da poco, la riorganizzazione del calendario, ancora non annunciata. Se tutto procede al meglio, diversi recuperi del tredicesimo turno verranno messi in programma fra il 5 e il 6 gennaio, ma ora all’elenco si aggiungono altre otto gare. E dal 12 gennaio in poi diverse società, fra cui la Unahotels, torneranno ad avere impegni nelle coppe europee, restringendo le opzioni disponibili. Si dovrà attendere ancora un paio di settimane abbondanti, presumibilmente, per conoscere le prime otto classificate al termine dell’andata, quelle che accederanno alle Final Eight di Coppa Italia. Nel frattempo, potrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale il cosiddetto “Decreto Natale”, e si potrà avere chiarezza sui dettagli dei provvedimenti governativi. Scelte che, ha sottolineato il presidente di Lega Umberto Gandini, andranno «a incidere dai prossimi giorni sulla vita sociale e sportiva di tutte le associate, con particolare riferimento al mutato regime del periodo di quarantena cui dovranno sottostare i componenti positivi e i contatti stretti dei gruppi squadra e nell’incertezza della tempistica in merito all’applicazione delle nuove capienze all’interno dei palazzetti».
Così, conclude Gandini, si cercherà anche di preservare «il più possibile la regolarità del campionato», messa in discussione dal «disomogeneo impatto dei casi di positività e delle quarantene imposte anche a seguito di diverse applicazioni delle norme da parte delle Asl».
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