Il brindisi della Corradini nel nuovo impianto indoor
Il club ha celebrato i successi del 2021 nella struttura che presto sarà inaugurata Il presidente Marco Benati: «Il nostro obiettivo futuro è andare ancora più forte»
Cristiana Filippini
RUBIERA. Si è svolta nel nuovo impianto indoor la tradizionale festa di fine anno della Corradini Excelsior.
Alla presenza del presidente della società Marco Benati, del primo cittadino Emanuele Cavallaro, di Ella Corradini accompagnata dalla figlia Patrizia e del campione olimpico Stefano Baldini, sono stati premiati gli atletici che si sono distinti nel corso della stagione.
Non poteva mancare la velocista azzurra Zaynab Dosso, tesserata per le Fiamme Azzurre ma di fatto esplosa nella società rubierese. Dopo aver fatto parte della spedizione olimpica pur senza essere scesa in pista, a giorni partirà per le Canarie dove svolgerà una parte della preparazione.
Quella di mercoledì è stata però una festa in tono minore a causa delle norme anti Covid che hanno costretto la società ad effettuare le premiazioni in due momenti distinti della serata: fuori un gruppo e dentro l’altro.
«Siamo stati costretti ad un programma ridotto - spiega il presidente Marco Benati - e ad effettuare solo una parte delle premiazioni».
Resta però la soddisfazione di aver potuto effettuare la cerimonia nella nuova struttura.
«Abbiamo iniziato a pensare a questo impianto subito dopo le olimpiadi di Atene - prosegue - grazie a un fondo stanziato dalla Fondazione Manodori proprio sulla scia dei risultati ottenuti da Baldini. Nel corso degli anni ci stati problemi di varia natura ma alla fine l’impianto ha visto la luce. I risultati sono stati sorprendentemente buoni. Abbiamo portato a casa due titoli nazionali e una serie infinita di piazzamenti. Obiettivi per il futuro? Andare sempre più forte».
«Contiamo quando prima di poter inaugurare questo impianto - ha detto il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro - perché è vero che viene utilizzato già da alcuni mesi, ma di fatto il taglio del nastro non è ancora stato fatto. E stiamo parlando della prima struttura indoor della provincia. Scherzando ho detto che la vittoria di Baldini alle olimpiadi ci ha creato un problema e ancora ce ne crea, ma è questa società che ci crea un problema quotidiano perché questi numeri per un paese come il nostro sono assolutamente fuori scala, ma altrettanto bellissimi. Siamo diventati un polo di attrazione e lo dimostra il fatto che ci sono atleti che si sono trasferiti qui a Rubiera, e questa è una cosa meravigliosa».
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