«Siamo più sereni e consapevoli Il Secchia Rubiera crede nella salvezza»
Nonostante la classifica problematica e le tante difficoltà il nuovo tecnico Luca Ferroni si impone di pensare positivo
Nicolò Rinaldi
Rubiera. Luca Ferroni ha il compito di ridare slancio al Secchia Rubiera di serie A2: il nuovo tecnico ha assunto le redini dell’organico ai primi di dicembre, quando la società ha deciso di sostituire Yassine Lassouli.
«La missione che mi attende non è semplice, e i numeri sono lì a darne prova - sottolinea il tecnico biancorossoblù - siamo ultimi nel girone A, e i risultati sul campo ci dicono che stazioniamo ancora a quota 0. Sabato 18 dicembre avremmo dovuto affrontare Cassano Magnago al pala Bursi, ma i varesini hanno rinunciato a presentarsi ed è possibile che il Giudice sportivo ci assegni la vittoria d’ufficio: i due punti farebbero indubbiamente comodo, anche se ottenerli in questo modo non è mai bello. Comunque sia, un eventuale successo a tavolino lascerebbe immutata la sostanza delle cose. Il percorso resta infatti estremamente difficoltoso, ma intravedo comunque i mezzi che servono per provare a difendere con efficacia la permanenza in seconda divisione».
L’esordio di Ferroni alla guida del Secchia è avvenuto l’11 dicembre scorso sul parquet del Parma.
«La sconfitta oltre Enza è stata pesante da mandar giù, specie considerando che si trattava di uno scontro diretto - rimarca il tecnico - D’altro canto, nella nostra squadra ho visto un atteggiamento migliore rispetto alle altre uscite. Contro i ducali non abbiamo mai mollato, mostrando una tenacia che fino a quel momento non avevamo: ciò autorizza sicuramente a ben sperare».
«Ulteriori motivi di ottimismo arrivano poi dall'infermeria - aggiunge Luca Ferroni - dopo aver fronteggiato parecchie assenze legate soprattutto agli infortuni, ora siamo quasi al completo. Villano ha già chiuso la stagione, ma Rinaldi sarà schierabile da metà gennaio: in più entro febbraio potremo contare su Gualtieri, che terminerà l’esperienza di studio all'estero con Erasmus».
Sabato 22 gennaio, la formazione della via Emilia inaugurerà il 2022 ospitando Mezzocorona.
«Sarà una buona occasione per consolidare i segnali incoraggianti che si iniziano a intravedere - afferma l’allematore del team rubierese - in particolare noi dobbiamo lavorare parecchio con l'obiettivo di aggiustare la fase difensiva, perchè stiamo davvero subendo troppi gol. Nella fase di ritorno, il nuovo arrivato Vojinovic porterà Parma a conquistare molti più punti rispetto a quelli dell'andata: tuttavia noi rimaniamo ugualmente in piena corsa per la salvezza, ed è un concetto da ribadire in modo costante anche a noi stessi».
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