Adani senza barba dopo 10 anni: «Mami, l’ho fatto per te»
L’ex giocatore dell’Inter scrive una lettera sui social per motivare la decisione «Volevo preservare la tua ultima carezza»
san martino in rio. La promessa d’amore più dolorosa si è sciolta. Ha mantenuto fede a un patto struggente con sé stesso e con la memoria della propria madre, il commentatore tv reggiano Daniele Adani.
Domenica 2 gennaio l’ex giocatore di Inter e Fiorentina originario di San Martino in Rio si è mostrato sul proprio profilo Instagram in veste decisamente inedita, senza la folta barba nera con cui in questi ultimi dieci anni è diventato un volto notissimo per tutti gli appassionati di calcio. Non un semplice capriccio, né voglia di cambiare aspetto. No, dietro alla rasatura c’è il ricordo della madre, scomparsa dieci anni prima, il 2 gennaio 2012, dopo un lungo periodo di problemi fisici e di ricoveri che l’avevano stremato.
Al momento del congedo ultimo, la donna sfiora la guancia di Daniele con uno dei più dolci gesti materni, lo accarezza con affetto, consapevole dell’addio ormai imminente.
Adani decide di proteggere quel tocco, di tenerlo accanto a sé il più a lungo possibile: per un decennio non si sarebbe fatto la barba, nessuna mano avrebbe toccato la sua pelle liscia, riservata solo alla memoria della mamma.
«Dieci anni fa, ti feci una promessa, era il 2 gennaio 2012, eri in quel letto quella mattina. Non parlavi da settimane, ma i tuoi occhi dicevano ancora tanto. In realtà dicevano tutto. Avevamo passato l’ultimo Natale insieme, sapevo che avevi solo poche ore. Eri pronta a concedere il tuo ultimo gesto d’amore», ha raccontato Adani nel suo post, rivolgendosi direttamente alla propria madre.
«Un sussulto, un movimento. Il tuo braccio che si alza, la tua mano che si appoggia sulla mia guancia liscia, pulita. L’accarezzi tre volte. Dal tuo labiale leggo: “Il mio Dani, il mio Dani, il mio Dani”. Poi, stanca, ti rimetti a riposare. Dormi. L’avresti fatto per sempre».
È proprio in quell’ora così cupa, che Daniele decide: «In quel momento ti feci una promessa, il nostro patto segreto: nessuno avrebbe più accarezzato il mio viso per i successivi dieci anni: la mia barba avrebbe isolato, conservato, protetto il tuo ultimo tocco d’amore».
La promessa è stata mantenuta, il volto si è sempre più riempito di nero, inframezzato solo dai sorrisi. Adesso, nel decimo anniversario, il voto è sciolto. E diventa pubblico: «Confesso a tutti il nostro patto, scopro il mio viso, dieci anni esatti dopo. Questo non è bastato per attenuare il dolore che ho sentito e sento ogni giorno. Non è possibile colmare la tua mancanza, ma grazie all’amore posso sentirti dentro ogni istante e trovarti in tutte le cose. Posso parlare con te sempre, ogni giorno, ma oggi volevo solo dirti una cosa: “Promessa mantenuta Mami”».
A.A.
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