Muri trasparenti delimitano il campo Le pareti fanno parte dell’area di gioco e la pallina può rimbalzarvi sopra
reggio emilia. Il padel è uno sport con la palla di derivazione tennistica. Si pratica a coppie in un campo rettangolare e chiuso da pareti su quattro lati, con l’eccezione delle due porte laterali di ingresso. Il gioco si pratica con una racchetta dal piatto rigido con cui ci si scambia una pallina esternamente identica a quella da tennis, ma con una pressione interna inferiore, che permette un maggior controllo dei colpi e dei rimbalzi sulle sponde.
Non è da confondersi con il paddle tennis, di cui è una variante.
La peculiarità più importante che differenzia il padel dalle altre discipline di derivazione tennistica è il fatto che i muri delimitanti il fondo campo fanno parte dell'area di gioco, quindi se la palla rimbalza sui muri può essere respinta con la racchetta. Per la regola che contempla i muri validi quando rimbalza la palla, questa specialità è simile alla pallacorda o court paume o real tennis o court tennis. Nei tornei professionistici i muri sono di vetro per far vedere al pubblico le azioni di gioco. Nel "campo panoramico" i portanti centrali dei vetri posteriori sono sostituiti con ganci molto piccoli per una maggiore visuale.
Il campo è lungo 20 metri e largo 10 metri, con muro delimitante alto 3 metri su gran parte dei lati e 4 metri sulla parete di fondo. Le porzioni di parete più a ridosso della rete sono costituite da una griglia metallica che rende imprevedibile il rimbalzo, mentre i restanti pannelli sono generalmente in vetro.
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