Gazzetta di Reggio

Sport

Volley b2 femminile 

Obiettivo crescita Rubierese e Arbor sono partite con il piede giusto

Francesca Manini

2 MINUTI DI LETTURA





Francesca Manini

REGGIO EMILIA. È con 14 punti da sesto posto una e 13 da ottavo posto l’altra che la Rubierese e l’Arbor hanno salutato il 2021, per poi tuffarsi a testa alta nel nuovo anno. Con tre retrocessioni su undici squadre, il girone G di serie B2 femminile non perdona, ma entrambe hanno entrambi i piedi sulla spiaggia della salvezza: le acque agitate della zona rossa che equivale alla perdita della categoria distano infatti ben 7 punti dalle arborine di Badodi e quindi 8 dalle rubieresi del coach Paolini. «Con tre sconfitte in nove partite il bilancio della prima parte della stagione non può che essere positivo – spiega così Matteo Badodi, al suo primo anno alla guida della Itarca Interclays Arbor – è una squadra che ha dimostrato di avere carattere e che può puntare alla parte alta della classifica di un campionato molto equilibrato. Per continuare la nostra corsa, dovremo imparare a essere più ciniche nei momenti caldi dei set e mietendo così il maggior numero di punti possibile». Anche il bilancio della Rubierese è tinto di ottimismo, a dirlo è il suo patron Romano Baccarani che afferma: «Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, nelle ultime gare si è visto finalmente un gioco più deciso che fa ben sperare per l’anno nuovo. L’innesto di diverse giocatrici di spessore ha richiesto tempo per permettere al gruppo di trovare la sua stabilità, adesso che sono scattati automatismi importanti speriamo di toglierci sempre nuove soddisfazioni». Il presidente Baccarani continua poi facendo il quadro delle tante attività in essere in casa Rubierese. «Nel settore giovanile è tutta un’altra musica, con under19 e 14 che terminano il girone di andata con una sola sconfitta – spiega – l’under18 poi si piazza a metà classifica, mentre l’U12 è a punteggio pieno. Molto incoraggianti sono i numeri dei centri di avviamento, così come il nuovo progetto “In cerchio” sta dando a tanti ragazzi diversamente abili la possibilità di svolgere attività sportiva gratuita con il percorso di lezioni e open day».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google