«Sono troppi 90 punti subiti per pensare di vincere Wright è stato decisivo»
L’allenatore Attilio Caja scuote la testa al termine delle ostilità «I 15 punti del play nell’ultimo quarto hanno fatto la differenza»
REGGIO EMILIA. Niente ultras all’Unipol Arena. Il match con Tortona, il primo dopo i nuovi provvedimenti governativi che tornano ad inasprire le regole di accesso agli eventi sportivi al chiuso, ha segnato la nuova sospensione delle attività degli Arsan, i tifosi organizzati biancorossi. Già ad inizio stagione avevano scelto di non entrare come gruppo, rinunciando a cori e striscioni, in dissenso con le indicazioni nazionali anti-Covid, allineandosi a buona parte del mondo ultras italiano. Con il parziale alleggerimento autunnale, erano tornati alla Unipol Arena. Adesso è il momento di altro stop, perché ritengono che sia impossibile tifare e cantare con mascherine FFP2 e senza bevande. «In coerenza con quanto sempre sostenuto, e riportato nei vari nostri comunicati purtroppo ci ritroviamo nella situazione (se non peggio) di ottobre. Con le nuove normative e restrizioni adottate riguardo gli eventi al chiuso, di fatto, risorge l’impossibilità di poter sostenere i nostri colori, la nostra squadra come da sempre abbiamo fatto, a modo nostro» spiegano.
A.A.
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