La Fiorentina contro il Torino ma Piatek ancora non c’è
Brunella Ciullini
firenze. La Fiorentina si è messa in viaggio ieri nel primo pomeriggio con un treno charter, destinazione Torino dove oggi alle 17 disputerà la sua prima partita del 2022.
I viola scenderanno in campo puntando a riprendere la corsa all’Europa, obiettivo ormai dichiarato, anche se Italiano raccomanda ai suoi innanzitutto di confermare se non migliorare quanto fatto finora in termini di risultati e prestazioni. La partita con il Torino, battuto all’andata per 2-1 con reti di Nico Gonzalez e Vlahovic (prima vittoria in campionato del tecnico sulla panchina viola) s’annuncia un test probante per capire le condizioni dopo la sosta natalizia e i due pareggi con Sassuolo e Verona di fine anno: l’ultimo successo risale all’11 dicembre, al 4-0 con la Salernitana. Un risultato positivo oggi permetterebbe a Italiano di preparare al meglio gli ottavi di Coppa Italia slittati a giovedì a Napoli.
Intanto per la sfida con i granata il tecnico ha convocato 23 giocatori, fra questi Ikoné già presente per la gara con l’Udinese poi non disputata, mentre manca l’ultimo arrivato, il polacco Piatek. La spiegazione è semplice: l’ex attaccante dell’Hertha Berlino non si è ancora mai allenato con i compagni. Quindi in questi giorni lavorerà al Centro sportivo per aggregarsi da domani alla sua nuova squadra.
Nel gruppo partito per Torino non figurano neppure Amrabat, Sottil e Benassi mentre si rivede Dragowski dopo il lungo stop per infortunio muscolare (ma tra i pali ci sarà ancora Terracciano).
Il viola più atteso manco a dirlo è Vlahovic che cercherà di riannodare il filo con il gol che in trasferta gli manca dal 5 dicembre, dal rigore decisivo realizzato al Dall’Ara contro il Bologna (la gara finì 3-2 per i viola): il centravanti serbo formerà il tridente con Callejon (favorito su Saponara) e Gonzalez.
La partita di oggi è stata preceduta da una notizia dolorosa per la Fiorentina ma anche per il Toro: ieri all’età di 89 anni è scomparso uno dei “Leoni di Ibrox”, Claudio Rimbaldo che con i viola, oltre alla Coppa Italia, conquistò nel ’60-61 la Coppa delle Coppe superando in finale i Glasgow Rangers. Centrocampista, Rimbaldo era cresciuto in granata e ha giocato pure nel Napoli e nella Trestina. I funerali si terranno oggi alle 15 a Firenze nella chiesa di S.Maria a Coverciano.
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