«I nuovi acquisti Gatta e Foresti cambiano il volto della E80 Group»
Basket Serie C Gold. L’allenatore Alessandro Tumidei approfitta della pausa per ricostruire gli equilibri del team
L’intervista
riccardo bellelli
La E80 Group Castelnovo Monti è stata attivissima sul mercato durante la pausa natalizia.
A inizio stagione è arrivata inattesa la defezione di Mattia Ciman e durante la pausa è arrivata pure quella di Andrea Caridi, due giocatori che ricoprivano ruoli importanti all’interno del roster castelnovese.
La società si è trovata costretta a correre sul mercato per cercare due sostituti e finalmente gli ha trovati: sono arrivati Aldo Gatta e Nicolò Foresti.
Il primo è una guardia di 190 cm e arriva dalla Nuova Matteotti Corado (C gold) con cui ha ottenuto due promozioni e al momento viaggiava a quasi 12 punti di media a partita.
Il secondo invece ricoprirà il ruolo di ala forte, è alto 197 cm e arriva dalla Nuova Argentia Gorgonzola (C Silver) dove segnava 14 punti di media.
«Ci siamo presi tempo, ma non volevo uno qualsiasi, cercavo un elemento con caratteristiche tecniche e umane di un certo tipo e con Gatta ci siamo - tiene a chiarire l’allenatore dei “Cinghiali” Alessandro Tumidei - sono sicuro che si integrerà rapidamente. È un giocatore esperto, è 10 anni che si alterna tra serie C Gold e serie B ed ha un tiro mortifero dall’arco dei tre punti. Siamo stati fortunati, stava giocando in Puglia ma abbiamo saputo che poteva liberarsi e la sua società non ci ha messo i bastoni tra le ruote».
Come mai la scelta è caduta su Foresti?
«È un giocatore molto diverso da Caridi che ci ha lasciato per motivi personali. Col nuovo arrivato cambiano un po’ gli assetti perché è meno giocatore da area rispetto ad Andrea ma può darci energia ed atletismo che è quello che ci mancava».
Come cambia la sua squadra con questi inserimenti?
«Quando si inizia con una nuova squadra, i giocatori li conosci ma non nel profondo. Man mano che la stagione avanzava abbiamo fatto dei ragionamenti e ci siamo messi a cercare giocatori di cui ci siamo accorti di aver bisogno. La squadra sicuramente ripartirà con un aspetto nuovo. Sotto canestro, Mallon è rimasto di fatto l’unico centro puro. Con Foresti abbiamo un giocatore più di atletismo e che garantisce una difesa solida. Gatta come detto è un buon attaccante a meno accentratore di Ciman, con lui i nostri esterni potranno prendersi più iniziative e responsabilità».
Il prolungamento della pausa è un vantaggio visto che deve inserire due elementi nuovi?
«Siamo contenti del prolungamento della pausa. Stiamo recuperando alcuni infortunati e avremo più tempo per integrare i nuovi arrivati. Non mi sorprenderei se ci fosse un ulteriore prolungamento, sento che molte squadre hanno dei problemi. Mi attendo tanti rinvii nel girone di ritorno».
Un ulteriore allungamento della pausa come inciderebbe sullo stato di forma dei giocatori?
«Il basket visto fino ad ora è stato figlio dell’interruzione dei campionati decisa un anno e mezzo fa. I giocatori ci hanno messo del tempo a rimettersi in condizione e ritrovare il ritmo, un altro periodo di fermo farebbe fare dei passi indietro proprio ora che faticosamente si stava ritrovando la condizione».
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