I risultati cambiano ma al tiro poche differenze fra campionato e coppa
reggio emilia. È una squadra costante nel proprio rendimento offensivo, la Unahotels che entra nella seconda fase di stagione, in coppa come in campionato. La buona prestazione al tiro dei biancorossi contro Anversa ha riportato attenzione sull’efficacia al tiro della squadra di Caja.
Da ottobre a oggi il team ha tenuto medie similari nelle due competizioni, assestandosi su numeri ben più che dignitosi. Le differenze a ogni modo ci sono.
In Fiba Europe Cup, la Unahotels ha sette vittorie e due sole sconfitte, entrambe con scarti ridotti e arrivate solo nel finale.
In serie A, si parla di sei successi contro otto risultati negativi, e qui si sono viste anche forbici ampie, sia in attivo che in passivo. E si è passati da match in emergenza ai 60 punti a sparatorie sopra quota 100. Alla fine però l’andamento medio è similare nei due scenari. In serie A la Unahotels viaggia a 80.5 punti di media con il 50.4% da due punti, il 37.6% da tre punti e il 74.2% ai liberi. In Fiba Europe Cup si passa a 83 punti con il 51.2% da due punti, il 37.1% dall’arco e il 73.8% dalla lunetta. Statistiche similari, con differenze di un punto percentuali a parte per i punti segnati, che parlano di una formazione abbastanza lineare, al tirar delle somme. In Fiba Europe Cup ha probabilmente aiutato la presenza di avversari non sempre irresistibili e anche la difficoltà nel preparare al meglio le tattiche contro rivali con cui esiste meno confidenza. In un campionato nazionale, il discorso cambia, la familiarità è elevata e le attenzioni si raffinano. La Unahotels è un’eccezione, per certi versi, ogni sfida vede un lavoro lungo e dettagliato di preparazione video per ogni occasione. La questione cambia parzialmente a livello individuale. Le punte sono sempre Olisevicius e Hopkins, il duo in coppa segna qualche punto di meno va sul paragone incidono le ultime sfide in serie A in cui hanno alzato il rendimento. Altri atleti sono più brillanti in coppa, almeno come produzione. È il caso di Johnson, che in Europa garantisce 11.6 punti contro i 7.1 del campionato, e di Strautins, che dai 12.8 continentali passa ai 6.7 italiani. Per entrambi aiutano alcune gare sfavillanti, su tutte quella di Johnson con Saratov in casa, quella dei 17 punti e soprattutto del 5/5 da tre, compresa la bomba della vittoria sulla sirena.
A.A.
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