Nel derby con il Modena potranno entrare 10mila spettatori
La Lega Pro resta ferma al Dpcm con la conferma al 50% della capienza degli impianti Con otto giocatori positivi si dovrà scendere in campo
REGGIO EMILIA. Dopo il via libera della conferenza Stato-Regioni si attende oggi l’avvallo da parte del Comitato Tecnico Scienfico e poi il Protocollo diventerà una circolare del Ministero della Salute e dovrà essere applicato a tutti i professionisti dalla serie A alla C. Il protocollo prevede la possibilità di rinviare le partite se la percentuale di positivi supererà il 35% del gruppo squadra calcolato in base alla lista dei 25 tesserati presentati in Lega. Una lista, questa, che per la Reggiana include 24 atleti più il giovane portiere Marconi e che comprende anche l’infortunato Del Pinto mentre Russo e Laezza sono fuori lista.
La soglia è quindi fissata a 8 giocatori anche se la percentuale indica in 8,75 il 35% su 25 giocatori.
L’interpretazione che viene data è che per rinviare la partita devono essere riscontrati nove giocatori positivi al Covid mentre con otto giocatori positivi si deve scendere in campo: un elemento che dovrà essere specificato nel documento che emanerà la Federcalcio. Viene anche indicato che una volta superata la soglia del 35% scatterà l’isolamento per i positivi e gli altri tesserati negativi dovranno sottoporsi a test continui per cinque giorni e utilizzare mascherine Ffp2 se non si effettua attività sportiva a prescindere dallo stato vaccinale. Per i “contatti a basso profilo” valgono le regole ministeriali in base allo stato vaccinale.
I giocatori no vax potranno proseguire l’attività con tamponi in quanto sono considerati dei lavoratori e quindi possono frequentare palestre e spogliatoi ma non possono usufruire di hotel, ristoranti, treni e aerei.
La Lega Pro, invece, si discosterà da quanto deciso dalla Lega di serie A e B per quanto riguarda la capienza degli stadi.
Se in serie A e B per le prossime due partite sarà disposto un ingresso massimo di cinquemila persone e settore ospiti chiuso, la Lega Pro rimarrà ferma nel provvedimento dell’ultimo Dcpm con la capienza degli stadi al 50% e settore ospiti aperto.
Per la Reggiana era un aspetto fondamentale per poter programmare al meglio il Derby col Modena in programma il 2 febbraio dato che a fronte di una capienza di 10.762 posti erano già stati venduti quasi seimila biglietti e di questi 1.200 ai tifosi del Modena.
La Reggiana, quindi, potrà provvedere a riaprire la prevendita per arrivare al raggiungimento dei diecimila posti e soprattutto non dovrà mettere in preventivo l’eventuale rimborso dei biglietti anche se per il cambio del giorno della partita e dell’orario è possibile ottenerlo.
La scelta della Lega Pro si basa sul fatto che negli stadi di serie C spesso e volentieri i cinquemila posti previsti rappresentano il 100% della capienza e forse anche oltre. Per questo motivo logico si è scelto di mantener valida la riduzione sulla percentuale della capienza degli impianti.
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