«Sto lavorando per essere più incisivo nei risultati della Unahotels»
Stevie Thompson ha risposto sul campo alle critiche «Ho avuto alti e bassi ma i tifosi e la società mi stimano»
Linda Pigozzi
reggio emilia. S’è visto. Finalmente s’è visto.
Dopo aver inanellato un preoccupante numero di prestazioni negative, Stevie Thompson - play/guardia non ancora 25enne alla sua primissima esperienza nella prima lega italiana - ha dato un segnale incoraggiante nella sfida di coppa di mercoledì sera contro l’Anversa. Lo sfogo del coach Caja è dunque servito?
«Sono sempre contento quando vinciamo, indipendentemente da tutto - tiene a chiarire - Per quanto riguarda la mia prestazione personale alcune cose sono andate bene sicuramente, anche se su tante cose ancora posso migliorare».
Quale è stata la chiave della vittoria nel match di mercoledì contro Anversa?
«Sicuramente la nostra difesa. Siamo stati concentrati e solidi sul nostro piano di gioco, venivamo da due partite dove avevamo concesso 90 punti agli avversari e dovevamo tornare a incidere con la nostra difesa per vincere».
Domenica scorsa, nel post gara con la Virtus Bologna, il tecnico Caja non le aveva riservato parole di miele. Nasce dalla strigliata del coach, la sua reazione nel match di coppa contro i belgi?
«Mercoledì ho giocato una partita migliore rispetto alle ultime, ne sono consapevole. Poi, diciamo anche che quando vinci guardi tutto in un’ottica più positiva. Io cerco di restare concentrato. So quello che devo fare per aiutare la squadra a vincere e cerco di metterlo in pratica. Il coach mi chiede di essere consistente difensivamente sulla palla e limitare le palle perse in attacco: è quello che serve per aiutare la squadra a vincere».
È finito anche nel mirino dei tifosi che sui social non le hanno risparmiato critiche anche pesanti. Che rapporto ha con loro?
«Ho sempre ricevuto grande positività e stimolo da parte dei nostri supporter. So che finora è stata una stagione per me piena di alti e bassi, ma sono grato della stima e del sostegno che ricevo quotidianamente dalla società e dai tifosi. Sicuramente il mio obiettivo nella seconda parte di stagione è cercare di essere ancora più incisivo nei risultati della squadra».
Pensa di essere riuscito a dare tutto o di avere ancora margini di crescita?
«Penso che le mie capacità offensive siano superiori a quelle che ho mostrato finora. Sto lavorando per riuscire a tirare fuori tutto. Siamo ormai a metà stagione, per me è la prima volta nella massima serie e quindi sto cercando di imparare costantemente a conoscere meglio il campionato. Sono uno studioso del gioco e sto allargando il mio bagaglio di esperienza e far si che questo torni utile nella seconda metà di stagione».
Ormai la stagione è al giro di boa. Il suo bilancio?
«In Fiba Europe Cup siamo in un ottima posizione e ci siamo messi nelle condizioni di capitalizzare questo grande inizio di secondo round con la qualificazione ai quarti di finale. In campionato abbiamo perso qualche partita punto a punto e dobbiamo essere bravi a imparare da queste sconfitte e farne tesoro nel girone di ritorno, perché ci saranno tantissime altre partite equilibrate e combattute che bisognerà essere capaci di vincere».
Si aspetta un testa a testa anche domenica sera a Trieste? Cosa dovrete fare per portare a casa i due punti in palio?
«Quella di domenica è una gara tosta ed importante: Trieste ha saputo fare davvero un’ottima prima parte di stagione. La risposta è la stessa però: per vincere dobbiamo concentrarci ed essere efficaci in difesa».
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