Dopo Arrighini arriverà il centrocampista
Con l’ingaggio della punta, Tosi ha colto l’opportunità del mercato, ma l’obiettivo resta un trequartista dal gol facile
REGGIO EMILIA. La Reggiana è capolista del girone con la miglior difesa e il miglior attacco, un organico che viene definito da tutti gli addetti ai lavori il migliore della serie C eppure la proprietà è pronta ad alzare l’asticella perché vuole a tutti i costi la serie B. In questa logica rientra la decisione presa dal Cda granata di compiere un ulteriore sacrificio economico mettendo a disposizione del ds Tosi un gruzzoletto in grado di portare in granata un centrocampista offensivo e un attaccante. Il ds granata in perfetta sintonia con l’allenatore Aimo Diana ha già individuato quelli che sono i rinforzi per la Reggiana. Tosi ha già trovato l’accordo con i due giocatori perché sono in scadenza di contratto e quindi ora la mossa decisiva spetta alla società di appartenenza. Questa filosofia è stata vincente per la scelta di Andrea Arrighini, 31 anni, attaccante che si integra alla perfezione con Zamparo e compagni perché può giocare come esterno, seconda punta o centravanti. E’ stato definito una copia di Lanini per le sue caratteristiche e questo significa che può essere un’alternativa o tutti gli attaccanti in organico partendo dal fatto che Sorrentino sarà prestato per aumentare la sua esperienza in categoria.
Ma la scelta di Arrighini ha un’altra motivazione: è un giocatore che arriverà in granata già pronto. Non è un atleta fermo da mesi (vedi Bocalon del Venezia o Falcinelli del Bologna) o che ha giocato poco bensi’ un attaccante che è sempre stato utilizzato dal mister Longo. Arrighini ha fatto registrare 13 presenze: 7 partite da titolare, per 6 volte è entrato dalla panchina, per 5 volte non è stato utilizzato. Questo principio di scegliere giocatori allenati e pronti vale per Arrighini come per il centrocampista offensivo individuato da Doriano Tosi. Non è un particolare di poco conto perché la Reggiana si appresta a giocare 8 partite in 27 giorni e ha bisogno di avere un organico affidabile e in buone condizioni fisiche.
L’altro particolare che favorisce l’operazione è che si tratta di giocatori in scadenza di contratto nel giugno 2022 a cui la società granata fa una proposta di prospettiva che può risultare molto interessante per il giocatore.
La Reggiana sarà chiamata a far uscire due atleti dalla lista dei 24 (il 25esimo è il baby Marconi) e in questa logica la volontà è di mandare a giocare l’attaccante Daniele Sorrentino, che ha molte richieste e il difensore Denis Chiesa. La situazione di Andrea Arrighini è già ben definita: l’attaccante ha l’accordo con la Reggiana per un contratto fino al 30 giugno del 2023 con la possibilità di un rinnovo automatico, con varie clausole tra cui la promozione dei granata, fino al giugno 2024.
Adesso spetta all’Alessandria “liberarlo” dal contratto in essere e provvedere al trasferimento. In questo caso le tempistiche sono legate all’esigenze di mercato dell’Alessandria a quelle dell’allenatore Longo che pensa alla partita interna di sabato contro il Benevento. Solo dopo la trattativa arriverà ai dettagli, che spesso però, fanno la differenza. L’ipotesi più accreditata è di avere Arrighini a disposizione per la partita contro il Siena.
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