«Due squadre quasi irraggiungibili»
L’allenatore dei romagnoli, terzi a 9 punti di distanza «Proveremo ad avvicinarci ma a questo punto sarà dura»
REGGIO EMILIA. Sono stati entrambi calciatori, e dunque ben conoscono le dinamiche di un campionato. Entrambi, tra l’altro, hanno giocato in difesa, anche se nella loro carriera da allenatori prediligono il gioco offensivo. Non si pronunciano su chi la spunterà in vetta alla classifica, limitandosi a celebrare la forza di granata e canarini.
La pandemia, e le modifiche al calendario che il Covid si porta inevitabilmente dietro, rappresentano però una novità anche per William Viali e Vincenzo Torrente.
IL DIVARIO
I tecnici di Cesena e Gubbio riconoscono che l’ampiezza della rosa potrà essere un fattore determinante: «Difficile dire chi sia la favorita tra Reggiana e Modena perché hanno fatto un percorso clamoroso- commenta Viali- una non ha ancora perso, l’altra ha fatto 12 vittorie di fila. Hanno dimostrato di essere due grandi squadre, seppur in maniera diversa. Nove punti di vantaggio sulla terza sono tanti; noi faremo di tutto per ripetere il girone d’andata e, se possibile, migliorarci. Dipenderà però tanto da loro se riusciremo ad accorciare le distanze».
Il Cesena, in effetti, sta facendo un campionato oltre le aspettative meritando la posizione che occupa, ma recuperare terreno sul duetto di testa non sarà per niente semplice. Anche perché giocare ogni tre giorni può rappresentare un assist a chi dispone di rose più lunghe rispetto ai romagnoli: «I tanti impegni ravvicinati alla ripresa del campionato finiranno per condizionare. Credo che chi ha degli organici più profondi avrà un vantaggio rispetto agli altri- chiude Viali perché potrà permettersi più rotazioni senza che questo abbia riflessi sulle prestazioni».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Torrente, che con il suo Gubbio è stato capace di fermare sullo 0-0 la Reggiana e al “Braglia” si è arreso solo in pieno recupero (3-2 il finale): «Stiamo parlando di due squadre forti, che hanno grande continuità e valori. C’è grande equilibrio, perché dispongono di rose importanti con individualità che conoscono la categoria; una è allenata da un tecnico esperto, l’altra da uno emergente. Credo proprio sarà una lotta a due: 9 punti non sono incolmabili, già in passato alcune squadre sono state in grado di recuperare più di 10 punti. Le favorite però sono loro due».
FEBBRAIO DECISIVO
Per Torrente il mese di febbraio sarà fondamentale, con i recuperi che potranno gioco forza portare a uno sforzo extra in un periodo ancora di convivenza forzata col virus: «A febbraio si giocheranno ben sette partite, e chi può vantare una rosa importante è sicuramente avvantaggiato. La vera battaglia, però – sottolinea infine l’allenatore del Gubbio – sarà soprattutto contro il Covid: le positività che dovessero riscontrarsi tra i giocatori potranno rappresentare per tutti una variabile, con team che potrebbero dover fare a meno di giocatori da un giorno all’altro. E questo significherebbe imprevedibilità».
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