«Nella Reggiana del tecnico Diana Andrea Arrighini sarà devastante»
L’osservatore ed ex granata Luciano Foschi fa il punto alla ripresa «Il Covid obbliga a vivere alla giornata, febbraio sarà decisivo»
L’intervista
Luciano Foschi è un attento osservatore del campionato di serie C e della Reggiana in modo particolare. Il team granata ha registrato sinora fino a dieci positivi nel gruppo squadra anche se al momento solo due sono ancora in quarantena.
«Il Covid condiziona - spiega Foschi - perché non ci si riesce ad allenare in modo ottimale ma l’organico della Regia è importante e profondo per cui sono convito che Diana avrà avuto comunque la possibilità di svolgere un buon lavoro».
Dopo un mese di sosta forzata si riparte, quali sono le incognite?
«Dipende molto da come la squadra si è allenata ma sono convito che la Reggiana si sia allenata con continuità, con un numero di atleti sufficienti per fare svolgere delle sedute adeguate per cui mi aspetto che sabato la Reggiana si presenterà contro la Pistoiese in buone condizioni sia fisiche che mentali per ripartire da dove aveva lasciato. Non vedo grandi difficoltà».
Dopo la Pistoiese, i granata giocheranno otto partite in 27 giorni.
«È un aspetto essenziale perché cambia il ritmo di lavoro e la programmazione. Tu vai al campo, fai i tamponi pregara, molti atleti fanno il lavoro defaticante e non puoi preparare niente. Il giorno dopo è lo stesso perché devi giocare e così per tutte le quattro settimane. Lavori con i video ma non so quanto questi siano allenanti. È complicato sapere cosa fare. È un periodo anomalo».
Poi c’è sempre l’incubo positività al Covid.
«Il tampone pregara è micidiale, perché tu pensi di utilizzare dei giocatori che poi all’ultimo risultano positivi e devi cambiare tutto. È condizionante perché ti obbliga a vivere alla giornata».
Una soluzione non poteva essere quella di far slittare tutto il campionato di due settimane?
«Partiamo da un presupposto: la serie C non può giocare 10 partite di fila tra domenica e mercoledì. La cosa giusta da fare era posticipare la fine della stagione. La Lega Pro non ha date da rispettare per il Mondiale quindi se si finisce a metà luglio che problema c’è, anzi sarebbe stato più gradevole».
Il tecnico Aimo Diana ha dichiarato che avrebbe preferito giocare e non sospendere il campionato. Cosa ne pensa?
«Sono d’accordo perché se siamo tutti professionisti, le regole devono valere per tutti in serie A come in serie C. Anche i calciatori devono pensare di essere tutti alla pari».
La scelta di recuperare le partite in turni infrasettimanali penalizza i tifosi?
«C’è stato poco rispetto per gli sportivi e non parlo solo per i tifosi della Reggiana ma in generale. Stati proprio i fruitori dello spettacolo calcistico a essere maggiormente penalizzati».
Febbraio sarà decisivo?
«Non c’è dubbio che tante gare così ravvicinate possono offrire la possibilità di prendere un buon vantaggio. Dipenderà da come Reggiana e Modena, ma non solo, usciranno da questo tour de force».
I granata giocheranno cinque partite al Città del Tricolore e quattro in trasferta. Un vantaggio?
«Molto dipenderà dalle due sfide contro Pistoiese e Siena che saranno di preparazione al derby col Modena che nel frattempo avrà la Fermana al Braglia e poi dovrà recarsi a Chiavari contro l’Entella. Se la Reggiana si presenterà al derby anche con un vantaggio di due o tre punti sarebbe fondamentale».
I movimenti di mercato potranno cambiare le cose?
«La Reggiana sta provando a migliorare ulteriormente un organico che è già assolutamente di livello. Non credo, però, che Reggiana e Modena stravolgeranno i valori perché dispongono di un parco giocatori già eccellente. Può incidere maggiormente sulle altre squadre perché caso mai rispetto alla partita di andata ti ritrovi squadre che hanno cambiato pelle e ora sono più competitive».
Cosa potrà dare Arrighini alla Reggiana?
«Giocare contro la Reggiana era già problematico, ora lo diventerà ancora di più perché nelle rotazioni Diana può essere devastane. Può essere un rinforzo non tanto o non solo negli undici ma nei cambi».
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