C’è la Pistoiese al “Città del Tricolore” Reggiana, riprendi da dove hai lasciato
Alle 14.30 i granata tornano in campo: la speranza è che il Covid non sia andato a incidere sulla condizione psico-fisica
reggio emilia. Reggiana, dove eravamo rimasti?
È proprio il caso di dirlo perchè a distanza di un mese esatto i granata rimettono piede in campo e oggi (ore 14.30) al “Città del Tricolore” affrontano la Pistoiese.
Quattro settimane fa avevamo lasciato la Reggiana campione d’inverno, capolista, imbattuta da 20 partite con il miglior attacco e la miglior difesa. Una coppia gol Lanini-Zamparo stratosferica con 20 reti realizzate ma soprattutto una squadra mentalizzata per vincere e divertire.
La speranza è di ritrovarla nelle stesse condizioni psico-fisiche dopo un periodo complicato dovuto al Covid.
C’è la convinzione che il condottiero Diana e l’esperienza di Cigarini e compagni siano sufficienti per riprendere il cammino interrotto. Non sarà facile nei primi minuti della partita ma man mano che la sfida si snocciolerà i granata ritroveranno quel filo conduttore del gioco che li ha sempre caratterizzati. È come quando inforchi la bicicletta dopo tanto tempo, basta un paio di pedalate per ritrovare il passo.
La consuetudine per la Reggiana è dominare l’avversario attraverso il possesso palla e avere la capacità di sfruttare al massimo le sue bocche da fuoco.
Ecco un altro elemento fondamentale: la forza della panchina. Il mister Aimo Diana, che non ama mai cercare alibi o accentuare le difficoltà, avrà in organico dei giocatori che si sono sempre allenati con costanza, altri che hanno recuperato il tempo perduto ma diversi che sono in ritardo di condizione e non avranno l’autonomia per i novanta minuti. Come spesso è successo sarà decisiva la panchina e i cambi in corso d’opera. È bene ricordare che la Reggiana ha avuto, a più riprese, una decina di giocatori positivi al Covid. C’è chi si è sempre allenato anche in quarantena, qualcuno ha accusato una leggera perdita di peso ma più in generale è stata una preparazione di gruppo spezzettata: un periodo che ha condizionato la preparazione ma non ha certamente intaccato quello che è il valore tecnico assoluto della Reggiana che ha il triplo dei punti della Pistoiese: 48 contro 16. La squadra toscana ha la quinta peggior difesa del girone con 30 gol al passivo e che vanta il secondo peggior attacco con 15 reti realizzate, in trasferta ha perso sei volte, vinto solo a Pesaro e pareggiato a Imola, Siena e Cesena. I numeri, in pratica, mostrano un livello di valore che non può essere messo in discussione dalla sosta o dal Covid. Poi nel calcio ci sta tutto e sarebbe un errore madornale sottovalutare l’avversario o pensare a un successo scontato. La Reggiana deve riprendere le buoni abitudini, soprattutto al Città del Tricolore dove ha vinto le ultime due partite e più in generale è reduce da quattro vittorie di fila, anche perché in questa ripresa di campionato giocherà tre partite di fila davanti al pubblico amico: oggi contro la Pistoiese, domenica 30 gennaio contro il Siena e poi mercoledi 2 febbraio contro il Modena, nel derby più atteso. Come si usa dire: vincere aiuta a vincere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
