Sassari e Tortona fatali alla Unahotels
Le due sconfitte sono costate la qualificazione alla Final Eight, nel ko contro Cremona ha invece inciso la sfortuna
reggio emilia. Hanno ormai preso forma le Final Eight di Coppa Italia solo sfiorate dalla Unahotels cui, decisamente, non mancano i rimpianti.
La vittoria di Brindisi nel recupero di mercoledì con Napoli ha strozzato ogni residua speranza reggiana e definito direttamente la lista delle otto partecipanti alla competizione in programma a metà febbraio a Pesaro.
L’incastro degli scontri diretti nella classifica avulsa ha tagliato fuori diverse contendenti, l’ultimo tassello da sistemare è quello del terzo e quarto posto, ancora in ballo fra Trieste e Trento. Entrambe devono ancora giocare una gara ciascuna rinviata per Covid, rispettivamente con Treviso e Varese. I due match si disputeranno il 28 gennaio.
Se Trento vince e Trieste, la Dolomiti diventa terza, in tutte le altre evenienze la terza piazza rimane in capo all’Allianz di Mario Ghiacci. Due quarti di finale sono già definiti, quindi: il duello primo-ottava fra Milano e Sassari e quello seconda-settima fra Virtus Bologna e Brindisi. Brescia è quinta, Tortona sesta e attendono ora di conoscere le rispettive avversarie al primo turno di una Final Eight in cui le favorite d’obbligo rimangono Milano e Bologna. Ma con ritmi stretti, contagi, infortuni e le coppe mai ferme, qualche sorpresa è sempre nell’aria. Negli stessi, giorni, molto probabilmente, la Unahotels andrà in campo con Varese per recuperare la partita in programma originariamente oggi, approfittando dell’eliminazione dalla coppa delle due formazioni.
La Pallacanestro Reggiana ha mancato davvero di poco l’approdo, guardando l’attuale classifica sarebbe stata sufficiente una vittoria in più per essere certi delle Final Eight, visto che tutte le squadre a 16 hanno ottenuto il passaggio.
Le occasioni perse, riavvolgendo il film del girone di andata, sono in prima battuta tre, le sconfitte a Sassari e in casa con Cremona e Tortona. Per quanto riguarda il 58-64 del 31 ottobre con i lombardi, la sfortuna ha inciso parecchio.
Cinciarini e Olisevicius sono risultati positivi al tampone effettuato il 30 ottobre, in largo anticipo, come richiesto da Israele, all’epoca prossima tappa di coppa.
Senza i due riferimenti principali, i biancorossi hanno lottato contro una Cremona a propria volta acciaccata ma nel finale hanno pagato l’incapacità di trovare punti, giustificabile viste le assenze. Il 96-93 per Sassari del 10 ottobre lascia ben più amarezze. Reggio ha condotto per gran parte dei 40’ prima di cedere nel finale e farsi raggiungere dai sardi, bravi a portare il match ai supplementari e poi a chiuderlo. La Unahotels ha chiuso quella gara con 11/20 ai liberi, comprensivo di 2/9 su Thompson, un dato fatale in un confronto così tirato. La ferita più recente, quella fatale, porta al 6 gennaio, all’impegno interno con Tortona diventato in pratica uno spareggio per la Coppa Italia. Dopo 30’ di equilibrio e al massimo di piccoli vantaggi biancorossi, nell’ultimo quarto i piemontesi hanno trovato l’allungo giusto sino all’84-89. Decisivo l’ex di turno Chris Wright, immarcabile nel 10’ conclusivi, aiutato dalle bombe di Saunders, autore di un insolito 5/6 dall’arco compresa la bomba della staffa.
Inciampi piccoli e larghi, forse inevitabili nel corso di una stagione, risultati davvero dolorosi.
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