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Il direttore sportivo della reggiana 

«La sfida col Modena? Difficile trovare due squadre così nello stesso girone»

Nicolò Valli
«La sfida col Modena? Difficile trovare due squadre così nello stesso girone»

Doriano Tosi: «Con la Pistoiese dovevamo chiuderla prima ma sapevamo che la ripresa sarebbe stata un’incognita»

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Reggio Emilia. Per carattere non è tipo da esaltarsi e lodare troppo le qualità della sua squadra. Certo, l’ennesima vittoria della Reggiana lo rende orgoglioso così come aver scavallato quota 50 in classifica, ma Doriano Tosi è troppo esperto per non sapere che a questo punto della stagione il piede va mantenuto schiacciato sull’acceleratore. È per questo i suoi pensieri sono già rivolti al Siena: «Siamo contenti, avevamo detto che la ripresa era un’incognita non conoscendo le reali condizioni fisiche del gruppo- dichiara il ds- c’erano molte ansie legate anche al recupero post Covid, chiaramente non potevamo essere quelli visti a Pontedera col Montevarchi. La squadra ha fatto bene, con l’unico inghippo rappresentato dalla parte finale del primo tempo: dopo aver realizzato il 2-0 non siamo stati pungenti, ci siamo un po’ rilassati quando invece avremmo dovuto spingere sull’acceleratore per fare più gol. È bastato infatti un episodio negativo per rimettere tutto in gioco. Il tasso tecnico superiore, alla fine, ha fatto la differenza e rimesso le cose a posto».

Una vittoria arrivata nel segno di Cristian Cauz, autore di due reti di testa grazie agli assist al bacio di Igor Radrezza. «Cauz è un giocatore dalle enormi potenzialità- rimarca Tosi- qualche acciacco gli impedisce a volte di esprimersi al massimo delle sue potenzialità, ma ha grandi margini di miglioramento. I gol dei difensori colmano quelli dei centrocampisti, che però fanno i passaggi vincenti. Ognuno porta il proprio contributo, e dobbiamo continuare così». Il duo Reggiana-Modena ha fatto letteralmente il vuoto («È difficile trovare due squadre di questo calibro nello stesso girone», il pensiero del ds a riguardo), anche se prima del derby di mercoledì prossimo un’importante tappa è fissata sul calendario per domenica: Lanini e compagni ospiteranno il Siena reduce dal pari interno con l’Imolese, mentre i gialloblu faranno visita alla Virtus Entella. Un eventuale passo falso dei canarini, unito ai tre punti reggiani, permetterebbe di arrivare allo scontro diretto con il muso davanti: «Dopo 36 anni di carriera so che bisogna ragionare gara per gara, e che ogni tipo di valutazione è rimandato a fine stagione. Ogni volta una delle due contendenti potrà avere un match sulla carta più complesso dell’altra, e viceversa. Questa è una maratona, e intanto dobbiamo tutti pensare al Siena. Il ciclo di febbraio? Diventa importante perché ci saranno tante sfide in programma. A inizio marzo si potrà poi fare un bilancio provvisorio».

Sull’operazione Arrighini il ds si limita a dire che è complessa perché l’Alessandria non lo vuole lasciare partire, anche se la volontà del giocatore dovrebbe fare la differenza.

Domani la squadra si ritrova a Cavazzoli. «Il gelo in questo periodo ci crea dei disturbi, sarebbe un problema anche se ci allenassimo al Mapei. Inizieremo la settimana a Cavazzoli, ma per provare qualche situazione tattica magari cercheremo un’alternativa. Senza sintetico- chiude Tosi- è dura...».

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