Reggiana, attesa per Arrighini Pressing per Sonny D’Angelo
Il bomber vuole la maglia granata, ma non c’è ancora il via libera dell’Alessandria Piace il centrocampista offensivo dell’Avellino per il quale la concorrenza è forte
REGGIO EMILIA. Il presidente Carmelo Salerno non vede l’ora di stringere la mano ad Andrea Arrighini e spera anche di regalare al tecnico Aimo Diana il centrocampista Sonny D’Angelo dell’Avellino. Una realtà, dunque, e un sogno.
La Reggiana è pronta ad accogliere l’attaccante Arrighini, classe 1990, quest’anno due gol con l’Alessandria in 14 presenze.
Il bomber pisano vuole la maglia granata, ma i grigi non hanno ancora dato il via libera perché cercano un sostituto.
Tutto sembra però ormai quasi definito, tanto che il tecnico Longo non l’ha utilizzato nella partita vinta dall’Alessandria contro il Benevento.
Arrighini è un attaccante che si è fatto le ossa in serie D: ha iniziato la sua carriera nel Pontedera dove ha realizzato 23 gol e vinto il campionato nella stagione 2011/12 e poi ha conquistato la promozione in prima divisione segnando 17 gol.
Nel 2013 è stato acquistato in comproprietà dalla Reggina, ma è rimasto alla corte del Pontedera dove ha segnato altri 15 gol.
Dal Pontedera è passato la stagione successiva all’Avellino, in serie B e a gennaio al Pisa, in Lega Pro.
Poi un altro prestito, questa volta al Cosenza (stagione 2015/16) dove ha segnato 2 gol in Coppa e 9 in campionato, che gli hanno permesso di approdare al Cittadella in serie B.
Nel 2018 l’approdo al Carpi, in serie B, in quella che si è rivelata una stagione sfortunata per i biancorossi, conclusasi con la retrocessione (4 le reti per Arrighini).
La stagione successiva l’attaccante ha firmato un triennale con l’Alessandria contribuendo nella stagione 2020/21 alla promozione in serie B realizzando 9 reti.
La novità dell’ultimo momento, dopo che Simone Della Latta si è convinto a rimanere a Padova, è il pressing che la Reggiana sta esercitando sul centrocampista Sonny D’Angelo, classe 1995, in forza all’Avellino.
Un giocatore che Aimo Diana conosce bene per averlo allenato al Sicula Leonzio.
Stiamo parlando di un centrocampista offensivo che viene descritto come un atleta che ha tecnica e fisico, oltre al fiuto del gol. La sua carriera è iniziata nel 2012/13 nell’Atletico Campofranco e poi è proseguita al Noto. A 19 anni è approdato nei professionisti col Matera, quindi è stato girato in prestito prima al Fondi e poi al Sicula Leonzio allenato da Diana.
In 61 presenze in due anni ha segnato 9 gol e 6 assist, un bottino che gli ha spalancato le porte della serie B col Livorno. In seguito è stato dirottato al Potenza. Ma è alla corte dell’Avellino che è arrivata la sua consacrazione: quest’anno ha già messo a segno 6 gol e 2 assist in 20 partite.
Sonny D’Angelo è in scadenza di contratto e ha rifiutato qualsiasi offerta di rinnovo da parte dell’Avellino chiedendo alla società irpina di essere ceduto.
Un braccio di ferro che ha spinto il trainer Braglia a non convocarlo per la partita col Monopoli.
La Reggiana, però, deve battere la concorrenza di un paio di società di serie B e in particolar modo Cosenza e Pisa, ma il diesse Tosi ha due preziose carte da giocare: la prima è il buon rapporto del giocatore con il tecnico Diana che l’ha già allenato, la seconda è il suo ex capitano Laezza che ovviamente ha speso parole per portarlo in granata.
Non sarà, però, un’operazione semplice sia perché l’Avellino non lo vuole cedere, sia per la concorrenza.
Il tecnico Diana è stato chiaro: la Reggiana vuole prendere un giocatore di qualità, come D’Angelo, altrimenti niente.
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