Oggi Razzoli di nuovo in pista a Schladming in Coppa del Mondo
Luigi Vinceti
REGGIO EMILIA. Quello odierno è l’ultimo impegno ufficiale del mese di gennaio per la Coppa del Mondo di slalom maschile e Giuliano Razzoli è pronto a scattare dal cancelletto di partenza.
Si gareggia a Schladming, in Austria, e alle consuete insidie delle due manche fra i pali stretti si aggiunge una particolare incertezza: si corre infatti con la luce artificiale. Le due discese sono programmate nel tardo pomeriggio (alle 17.45) e in serata (il via alle 20.45). Un motivo di preoccupazione in più che accomuna tutti i concorrenti, ma in particolare proprio il “vecchio Razzo” e il “giovanissimo” Vinatzer, perché i due atleti azzurri sono in attesa della probabile convocazione alle Olimpiadi di Pechino.
Entrambi hanno collezionato ottimi risultati in questo scorcio di stagione ma sono incappati negli ultimi turni in brutti scivoloni in vista del traguardo. Razzoli proprio mentre aveva il primo posto a portata di mano e fra l’altro ciò gli ha fatto perdere un sostanzioso premio. Un inciampo analogo ha vissuto Vinatzer nella gara precedente. L’attuale graduatoria di Coppa del Mondo depone comunque a loro favore e l’ostacolo principale è rappresentato dal ristretto numero di posti disponibili.
Se nella “notturna” di oggi il “Razzo” otterrà un buon risultato acquisirà matematicamente il titolo per la chiamata; magari sognando di finire a fianco della Goggia (per la quale le incertezze sono di carattere sanitario dopo la brutta caduta di domenica) a fare il portabandiera del Tricolore.
A giudizio del padre dell’olimpionico di Villaminozzo non ci sono dubbi. “I punti che Giuliano ha accumulato nella stagione in corso sono tanti. Li ha raccolti con diversi brillanti piazzamenti e addirittura un podio – spiega il signor Antonio – per cui nessuno può dubitare sulla sua convocazione. Tanto più che il passo falso di Kitzbuhel non è derivato da incertezze o limiti tecnici, ma soltanto da un attimo di eccessiva sicurezza. Giuliano è una garanzia sulla quale la Nazionale italiana può contare. Sono pronto a scommettere che andrà a Pechino”.
Antonio Razzoli sarà oggi a Schladming insieme alle figlie e ad un paio di amici e fans pronti per fare il tifo per il figlio.
Dopo la sfida di Schladming (ambedue le manche vengono proposte in diretta tv) la Coppa del Mondo si ferma per lasciare spazio alle gare dei cinque cerchi; si tornerà in pista nella terza decade di febbraio a Garmisch Partenkirken, in Germania, per chiudere infine a marzo a Courchevel sulle nevi della Francia.
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