Gazzetta di Reggio

Sport

basket serie a 

Ora diventa decisivo il match con Tortona

Adriano Arati
Ora diventa decisivo il match con Tortona

Una vittoria di Cinciarini e soci permetterebbe a Reggio di fare un bel salto in classifica e recuperare terreno 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Lascia una classifica sempre più compatta, e parzialmente schiacciata verso il basso, l’ultimo turno di campionato di serie A in cui la Unahotels si è dovuta accontentare del ruolo di spettatrice.

TANTI RINVII

Oltre al match fra Reggio e Varese, il Covid ha portato al rinvio anche della sfida fra Treviso e Milano, la sosta dell’Armani Exchange ha permesso alla Virtus Bologna vittoriosa a Brindisi di raggiungere i rivali in vetta a quota 26, anche se con una gara in più disputata. La densità arriva in mezzo. I successi casalinghi di Trento con Napoli, della brillantissima Brescia con Sassari, di Trieste con Pesaro e quello di Tortona a Bologna sul campo della Fortitudo, lanciano il quartetto delle vincitrici al terzo posto collettivo a 18, mentre Brindisi si ferma a 16. Nel gruppone a 14, oltre a Reggio, rimangono Venezia e Napoli, entrambe in striscia negativa, e Sassari. Treviso e Pesaro sono a 12, a 10 la Fortitudo è stata raggiunta da una Cremona brava a resistere alla rimonta della Reyer mentre fanalino di coda è Varese, a 8. I lombardi però devono recuperare due gare, con la Unahotels e con Trento, così come Treviso, a cui mancano l’appello i confronti con Milano e Trieste. Il quadro è ancora molto fluido e in 10 punti si passa dal terzo posto alla retrocessione secca, con un intero girone di ritorno ancora da giocare l’incertezza regna sovrana.

TRA SOGNO E INCUBO

Per la Unahotels, è più che legittimo sperare in una salvezza molto tranquilla e magari nella qualificazione ai playoff, allo stesso tempo la necessità di guardarsi dietro è alta, con tutti i confronti diretti pronti a ribaltare dinamiche e classifiche avulse. L’unica formazione con cui Reggio è probabilmente tranquilla è proprio Varese, seppellita sotto 50 punti di distacco all’andata nel giorno della gran vendetta di Attilio Caja. Difficile pensare che la Openjobemetis – reduce dall’ennesima rivoluzione sul mercato e ancora alla ricerca del nuovo centro titolare – possa ribaltare quello scarto. Con tutte le altre naviganti delle acque basse, però, la questione è diversa. La Unahotels ha vinto di 1 con la Fortitudo, con cui chiuderà il ritorno a maggio, ha perso di 4 in casa con Cremona e di 10 con Treviso. Tutti margini recuperabili, su entrambi i fronti.

Una tappa importante è la prossima in programma, contagi permettendo, ovvero la rivincita con Tortona del 30 gennaio. Il 6 gennaio i piemontesi hanno espugnato l’Unipol Arena 84-89, recuperare risultato e margine – impresa non facile contro una rivale che si conferma tostissima – farebbe fare un bel salto in avanti, in classifica e nei confronti diretti.

MERCATO VIVACE

Un quadro cangiante, pronto a cambiare ancora tonalità grazie a un mercato sempre attivo. Brindisi ha chiuso il contratto con il lungo Myles Carter, che non ha mai trovato spazio, e deve valutare l’entità dell’infortunio alla spalla rimediato da Wes Clark per capire il da farsi.

Cremona, alle prese con parecchi infortuni, sarebbe vicina all’ala lettone Verners Kohs. Venezia ha ingaggiato il centro Morgan e il play Theodore e potrebbe mandare in prestito il lungo Echodas, mentre Varese prosegue nella caccia ad un perno sotto canestro.

La Fortitudo dovrebbe aver esaurito i colpi, ma dopo l’imbarazzante tracollo interno con Tortona il presidente Pavani ha annunciato le dimissioni. Qualche novità potrebbe giungere a cascata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google