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SCi: il gigante femminile  

Brignone sfiora il podio A San Vigilio Sara Hector centra la terza vittoria

Daniele Conti
Brignone sfiora il podio A San Vigilio Sara Hector centra la terza vittoria

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San Vigilio di Marebbe. Per la prima volta la pista “Erta” di San Vigilio di Marebbe non vede salire sul podio una italiana. Federica Brignone vinse nel 2017 proprio all’esordio nel massimo circuito di Coppa del Mondo di questa gara, considerata una delle più belle prove di gigante della stagione. Questa volta la valdostana ha sfiorato di un soffio il terzo posto, impresa che le era riuscita due anni prima. Nonostante una stupenda seconda manche alla fine Federica, tiene linee troppo rotonde, accusa cinque centesimi di ritardo dalla francese Tessa Worley, in trionfo l’anno scorso. «Ho fatto due buone manche finalmente, dopo che a Lienz avevo sbagliato nella prima e fatto segnare il miglior tempo nella seconda», afferma soddisfatta Brignone. «Aver disputato due manche buone in gigante è un’ottima notizia. È la quarta volta di fila che arrivo quarta nelle ultime gare per una questione di centesimi, la prossima volta mi piacerebbe finire sul podio». È quanto ci auguriamo anche noi visto che il prossimo gigante in calendario sarà quello olimpico ed una medaglia sarebbe il giusto riconoscimento per la detentrice della sfera di cristallo di due anni fa. Non riesce ad attaccare come vorrebbe Marta Bassino che nella seconda manche perde tre posizioni e finisce settima in classifica. «Eravamo tutte vicine ed ho fatto fatica nella parte finale» dichiara la piemontese «sono tranquilla, anche se oggi ho fatto un po’ più fatica. In allenamento sto andando bene ma devo trovare una maggiore fluidità in gara come l’anno scorso. Sono tranquilla dal punto di vista mentale, avrò ancora qualche giorno di allenamento prima di andare in Cina. Alle Olimpiadi farò il gigante, il superg, la combinata ed il team event e forse lo slalom. ..». A lottare per la vittoria sono la slovacca Petra Vlhova (in testa dopo la prima manche) e la svedese Sara Hector che nonostante un errore sul ripidissimo muro raccoglie il terzo successo stagionale. Strepitosa la forma della scandinava che scende sempre all’attacco, ben solida in curva con gli sci attaccati sulla neve. Hector rafforza la leadership nella classifica di specialità con 95 punti di vantaggio sulla Worley e 101 su Mikaela Shiffrin che deve accontentarsi del quinto posto. La fuoriclasse americana deve fare attenzione alla campionessa in carica Petra Vlhova che riduce il distacco nella generale portandosi a sole 17 lunghezze. La Coppa del Mondo femminile si sposta ora sulle nevi di Garmish dove nel week end sono in programma una discesa ed un superG. Grande assente oltre all’infortunata Sofia Goggia anche l’americana Breezy Johnson che ha dichiarato il suo forfait anche alle prossime Olimpiadi di Pechino. La statunitense che aveva ottenuto tre secondi posti nelle gare iridate di discesa partiva sicuramente come principale rivale di Goggia. Purtroppo anche per lei, dopo l’infortunio al ginocchio rimediato nelle prove di Altenmarkt, è caduta nuovamente in allenamento a Cortina. In un suo post su Instagram ha dichiarato «sono costretta ad annunciare il ritiro dalle Olimpiadi, sono caduta a Cortina ed ho subito sentito un brutto crack al ginocchio. Non penso che sia realistico provare a gareggiare, potrei fare più danni e di certo non credo di sciare al meglio».



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