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La Conad in Toscana a caccia della semifinale della Coppa Italia

Francesca Manini
La Conad in Toscana a caccia della semifinale della Coppa Italia

Dopo due sconfitte in campionato i giallorossi di Mastrangelo impegnati alle 20 di stasera nei quarti di finale del torneo  nella tana dei Lupi di Santa Croce

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reggio emilia. Suonerà alle 20 di oggi l’ora del riscatto per la Conad che dopo due sconfitte consecutive in campionato vuole assolutamente qualificarsi alla semifinale di Coppa Italia. Per il team reggiano il trofeo griffato Del Monte inizia dal pala Parenti di Santa Croce sull’Arno contro i Lupi del coach Douglas, che hanno altrettanta sete di vendetta per il tie-break vinto dai guerrieri di Mastrangelo il 19 dicembre scorso in regular season. Allora la Conad non sapeva ancora che sarebbe incappata in ben otto positività consecutive, perdendo il ritmo gara come quello degli allenamenti, ma i malanni di inizio anno ormai devono essere lasciati alle spalle.

Non c’è tempo per gli alibi perché la Coppa Italia non ammette repliche: c’è una sola sessione di quarti, dentro o fuori. Dello scontro pre-natalizio la Conad ricorda bene i 26 punti subiti da Fedrizzi come i 20 segnati da Arasomwan e i 16 di Colli, contrastati da una prestazione magistrale di gruppo in cui svettano i 18 punti di Cominetti e i 17 di Cantagalli. Proprio Cantagalli però nella partita di domenica contro Lagonegro (persa per 1-3) non è stato utilizzato con continuità dal coach Mastrangelo: l’opposto cavriaghese è ancora alle prese con il recupero dopo l’operazione al gomito a cui si sono sommati i mali di stagione. Altra incognita è la presenza di Marretta e Scopelliti: entrambi ancora in ripresa post infortuni, sono stati chiamati in causa sui finali di set contro Lagonegro ma ancora non possono garantire il top della forma. Ma non è solo per ovviare alle defezioni che sono stati ruotati in campo Held, Mian, Suraci e Sesto: i primi tre, giovanissimi, stanno continuando il loro percorso di crescita di gran carriera mentre il quarto, senatore con una lunga esperienza in categoria, non ha certo bisogno di presentazioni.

Con un’agenda così fitta di impegni c'è bisogno di tutti: domenica si va a Motta di Livenza, sesta forza del campionato a 24 punti contro i 21 giallorossi e i 26 di Santa Croce, per la quinta di ritorno.

«Che il momento sia difficile non lo neghiamo - commenta il centrale Simone Scopelliti - il ritorno in palestra dopo il periodo Covid è stato molto difficile e faticoso, il ritmo che avevamo prima della pausa forzata è venuto meno e adesso dobbiamo restare uniti per affrontare al meglio i dieci giorni che ci aspettano tra Coppa e campionato. Per quanto riguarda la sconfitta di domenica, sapevamo che Lagonegro non era più la formazione che avevamo incontrato nel girone di andata, i tanti giovani che la compongono hanno fatto la differenza, crescendo molto in questi tre mesi. A noi è mancata un po’ di determinazione che però è solo da rispolverare: se restiamo compatti abbiamo già dimostrato di poter fare male».

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