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Tosi: "La Reggiana ha qualcosa in più del Modena"

Il direttore sportivo granata Doriano Tosi
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Il direttore sportivo granata Doriano Tosi

Il direttore sportivo granata ha maturato la convinzione dopo il derby di mercoledì sera

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REGGIO EMILIA.  «All’inizio del campionato pensavo che il Modena fosse più forte di noi, adesso la Reggiana può vantarsi di saper giocare alla pari o anche meglio del Modena. Non abbiamo più il complesso d’inferiorità».
È questa la considerazione che il direttore sportivo Doriano Tosi ha tratto dopo aver visto, seppur in televisione, il derby tra Reggiana e Modena.

«Una convinzione – prosegue – nata analizzando l’organico delle due squadre. Se prima mi sentivo in soggezione, adesso non più, anzi sento di avere delle qualità maggiori rispetto a loro per vincere le partite».
«Il pareggio è giusto – rimarca commentando il risultato finale – per noi va anche bene perché se avessimo vinto dovevamo continuare a vincere, come dobbiamo fare ad iniziare dalla trasferta di Carrara. Una sconfitta sarebbe stata ingiusta e difficile da digerire per cui va bene così. Siamo ancora davanti al Modena e questa è la nostra missione da qui alla fine del campionato: tenere il comando della classifica».
Doriano Tosi sa di aver perso uno spettacolo unico e che avrebbe meritato per ciò che ha fatto per la Reggiana ma occorre anche tenere conto delle coronarie. «Confesso che ho visto la partita a risultato acquisito ed è stato tutto più facile anche se ovviamente meno emozionante. La televisione mette in evidenza più gli errori che i pregi, soprattutto quelli agonistici. Lo spettacolo di pubblico e la coreografia, però, me la sono gustata anche da casa. I nostri primi venti minuti sono stati spettacolari, poi abbiamo fatto la nostra partita. La Reggiana ha dimostrato di essere una squadra forte anche se capisco che il Modena fa meno fatica di noi a fare risultato. È una squadra diversa da noi, bravi ad intercettare la palla e a ripartire. Ci hanno lasciato le fasce laterali per cercare di affondare in zona centrale, soprattutto quando sono rimasti in dieci».
Il rammarico è certamente quello di non aver sfruttato la superiorità numerica. «Col passare del tempo è aumentata anche la stanchezza dovuta al fatto che abbiamo giocato tre giorni fa e dopo un primo tempo di grande intensità agonistica. Mi auguro che non abbia ripercussioni per la partita di domenica a Carrara perché servirà la miglior Reggiana».
Il discorso scivola sulla Carrarese, la prossima avversaria che Tosi ha seguito. «La Carrarese ha pareggiato a Pescara facendo una grande partita. Devo dire che ha giocato meglio del Pescara, con una grande freschezza atletica».
In effetti adesso si torna al confronto a distanza col Modena e a fare i conti con un altro campionato.
«A Carrara come in altre trasferte troveremo delle complicazioni che possono essere il campo in sintetico, come allo stadio di Marmi oppure altre realtà come Lucca». Va rimarcato che la Reggiana giocherà domenica in anticipo rispetto al Modena che sarà chiamato ad affrontare in posticipo il lunedì sera il Cesena.
«Questo presuppone una nostra vittoria ma in ogni caso il nostro duello a distanza proseguirà fino a fine stagione, anche perché la settimana dopo spetterà a noi giocare in posticipo col Pescara. Il campionato non sarebbe cambiato anche in caso di una nostra vittoria, a maggior ragione con il pareggio che lascia tutto immutato».
Il ds granata torna, però, sul derby per spendere un apprezzamento per Rozzio e Luciani. «Per me hanno fatto una partita superlativa. Guglielmotti e Azzi si sono annullati. L’arbitro? La terna è stata all’altezza ma è anche vero che in campo c’è stata la massima correttezza e collaborazione».
Infine il mercato. Con l’arrivo di Antonio Porcino la Reggiana ha completato il suo organico e il ds Tosi spiega come si è arrivati a questa operazione. «Era la settimana in cui avevamo diverse assenze nello stesso settore ed è maturata la volontà, soprattutto nel presidente, di non lasciare nulla di intentato per vincere. In questo modo abbiamo aumentato il numero dei difensori centrali restituendo questo ruolo a Cauz. Oggi possiamo dire di avere un organico molto equilibrato. Possiamo permetterci di poter recuperare con calma chi è acciaccato e poi acquistare dei mancini dal Catanzaro ci porta fortuna».
 

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