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«I punti persi dalla Reggiana li può perdere anche il Modena»

Wainer Magnani
«I punti persi dalla Reggiana li può perdere anche il Modena»

Il doppio ex Massimo Gadda era domenica al “Conero”. «La flessione si spiega con i troppi episodi girati contro»

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REGGIO EMILIA. Massimo Gadda, ex centrocampista della Reggiana per due stagioni (83/84 e 84/85) e per otto anni all’Ancona, era presente allo stadio Conero per assistere ad Ancona-Reggiana.

«Il mio giudizio sulla Reggiana è più che positivo - rimarca l’ex allenatore Ravenna, Cesena, Fano, Spal, Imolese e Forlì - anche se in questo momento sta accusando una flessione dovuta al fatto che molti episodi girano a sfavore. Resta una squadra forte che pratica un buon calcio».

Nelle ultime due partite è arrivato però solo un punto...

«Nel corso di un campionato ci può stare un periodo in cui non ti gira niente per il verso giusto ma questo non intacca il valore tecnico della squadra. Domenica i granata hanno trovato anche un Ancona che non ha mai mollato, anche in inferiorità numerica, però la Reggiana poteva certamente vincere».

Una flessione che la Reggiana non si può permettere perché ha questo testa a testa col Modena.

«Sono venuto a Reggio per seguire il derby e mi sono gustato lo spettacolo. Sono due squadre di altra categoria, seppur con filosofie e impostazioni di gioco diverse».

Il vantaggio che ha attualmente il Modena può essere decisivo?

«Il campionato è lungo. Anche il Sudtirol ha perso l’imbattibilità perché i momenti di difficoltà li attraversano tutti».

Cosa deve fare ora la Reggiana?

«Pensare solo a se stessa, all’avversario che deve affrontare senza considerare il vantaggio del Modena. Non deve consumare energie mentali pensando a ciò che fa il Modena. Solo così potrà ritrovare quella continuità di risultati che ha sempre avuto, mostrando sempre del buon calcio».

Bisogna anche mettere in preventivo di giocare i playoff?

«Sia Reggiana sia Modena stanno facendo un campionato eccezionale e nessuna delle due merita di rimettersi in discussione nei playoff».

Se dovesse scegliere tra Reggiana e Modena?

«Sono diverse. So che in tanti l’avranno già detto ma è così. La Reggiana ha un’organizzazione di gioco ben delineata, con uomini forti. Il Modena gioca più sulle individualità e sa essere molto solido in difesa perché ha difensori bravi e un portiere forte come Gagno. È una squadra più concreta e pragmatica. A livello di gioco la Regia ha qualcosa in più ma non sempre è sufficiente. Il Modena l’ho visto anche col Cesena e mi ha impressionato per questa sua compattezza. Sono due team sopra la media».

Dove o quando si deciderà il campionato?

«Non saranno gli scontri diretti ma i punti che rischi di perdere contro quelle che consideriamo “piccole” e che hanno forti motivazioni. I campionati si perdono contro queste squadre di bassa classifica. Paga la continuità di risultati che sia Reggiana che Modena hanno messo in atto. La Reggiana deve essere brava a limitare a queste due partite la flessione di risultati. I punti che ha perso la Reggiana tra Gubbio e Ancona li può perdere anche il Modena. Nulla è ancora deciso».

Si rivede in Cigarini?

«Chi gioca davanti alla difesa rispecchia il mio calcio quindi mi rivedo in Cigarini della Reggiana e Gerli del Modena: Cigarini ha fatto una grande carriera, ha esperienza ed è bravo ma anche Gerli è un eccellente giocatore».



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