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Pesaro senza rinforzi per sfidare la Unahotels

Adriano Arati
Pesaro senza rinforzi per sfidare la Unahotels

La Prosciutto Carpegna non ha effettuato tesseramenti in tempo utile per il match di domani al pala Dozza

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REGGIO EMILIA. Nessuna novità dell’ultima ora per Pesaro. I rivali della Unahotels nella sfida di domani, 6 marzo ore 18.30, al PalaDozza di Bologna non hanno effettuato interventi di mercato dell’ultima ora, e si presenteranno domenica con l’organico attuale, senza ovviamente Tyler Larson passato proprio a Reggio e senza il giovane lungo Camara, fermato da problemi di salute ancora da risolvere.

La coperta marchigiana rimane molto corta soprattutto vicino al ferro, dove a fianco del potentissimo Tyrique Jones, miglior rimbalzista del torneo con 9.5 per match, manca un ala forte di presenza. Al momento, si dividono i minuti il brasiliano Demetrio e il veterano Zanotti, bravo a sfruttare altezza e tiro da fuori ma anche l’unica alternativa a Jones in caso di problemi di falli.

Non a caso, spesso negli ultimi tempi ha scelto quintetti molto leggeri, con quattro esterni in campo e il sempiterno Carlos Delfino ad arrangiarsi in difesa vicino al ferro, magari con l’aiuto della zona. Le principali voci di mercato riguardano il solido lungo lettone Mareks Mejeris, in uscita dalla Russia e allenato da Banchi in Nazionale, che darebbe parecchio spessore.

L’addio di Larson e l’assenza di rotazioni vicino al ferro affidano le chiavi della regia al duo italiano Tambone-Moretti e le responsabilità realizzative e creative sulle spalle di Delfino, di Jones (finalizzatore notevole e destinato a un futuro ai piani alti) ma soprattutto su quelle degli esterni Usa Sanford e Lamb. Doron Lamb, ex stella della Ncaa a Kentucky, è arrivato in corsa dalla Polonia, a oggi viaggia a 14.5 punti di media e può fare male in tanti modi, dal palleggio, in velocità come col tiro perimetrale.

È una squadra, insomma, che deve in parte ritrovare la sua identità e deve ritrovare pure efficacia.

Dopo la bella striscia positiva fra dicembre e gennaio che l’ha tolta dall’ultimo posto condita dal successo su Milano, Pesaro ha infilato quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, ottenendo una sola vittoria, per quanto preziosissima contro la rivale diretta per la salvezza Cremona.

Le fragilità maggiori sono quelle difensive, la Prosciutto Carpegna ha la seconda peggiore difesa della serie A con 84.6 punti concessi a gara, e neppure a rimbalzo brilla particolarmente, nonostante Jones, undicesima con 35.6 di media. Dove fa bene, invece, con cifre simili proprio alla Unahotels, è nei rimbalzi lasciati ai rivali: i marchigiani sono quinti con 34.8 palloni di media, i biancorossi reggiani sesti con 35.1. All’andata, Reggio partì fortissimo togliendo ogni riferimento ai marchigiani sino a chiudere il primo quarto 7-20, mettendoli in forte difficoltà sino all’intervallo. Nella ripresa, la rimonta di intensità pesarese aveva ribaltato i giochi, pur fra tanti errori, sino alla decisiva e conclusiva tripla sulla sirena di Olisevicius.

Rallentare l’attacco della Prosciutto Carpegna, e circondare Jones di una barriera umana, sembra ancora la strada maestra da seguire.

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