Cremona e Sassari: due assist nelle mani della Unahotels per svoltare l’annata
Vincendo le prossime due gare si alzerebbe l’asticella. Quattro punti in più lancerebbero il team in zona playoff
REGGIO EMILIA. Un terzo di campionato per guardare in alto, un terzo di campionato per scacciare ogni brutto pensiero di piani bassi.
Da oggi all’8 maggio la Unahotels è attesa a dieci gare in serie A sulle trenta totali previste dalla stagione regolare 2021/20.
I biancorossi oggi sono sesti a 20 punti, in una classifica ancora parziale visti i tanti match dovuti al Covid slittati e ancora non recuperati. Una buonissima posizione di classifica ancora da consolidare, che spinge verso qualche legittima ambizione di qualificazione ai playoff.
È presto, certo, e la priorità reggiana riguarda la salvezza, per evitare di farsi risucchiare in volate disperate e pericolose come quelle vissute nelle ultime due annate complete, nella primavera 2019 con Pillastrini entrato in corsa al posto di Cagnardi e in quella 2021 con Caja subentrato a Martino.
Le prossime due gare con Cremona e Sassari – inframezzate dalle sfide dei quarti di finale della Fiba Europe Cup, cui la società tiene parecchio – potrebbero essere decisive per donare tranquillità. Già aver superato Pesaro è stato un gran passo, i marchigiani rimangono a 14 punti e con confronto diretto già intascato dalla Unahotels.
Domenica 13 si andrà a Cremona, contro una formazione massacrata dagli infortuni e reduce da undici sconfitte nelle ultime tredici partite.
I lombardi ora sono ultimi solitari a 10, anche se devono recuperare una gara, e hanno appena ingaggiato un buon giocatore, l’esterno lituano Juskevicius in fuga dalla Russia. Devono vincere, a tutti i costi, e lo stesso discorso vale per la Unahotels, che con i due punti continuerebbe la corsa e metterebbe almeno sei gare fra i rivali. Anche sette, se i biancorossi sapranno ribaltare il 58-64 dell’andata, sconfitta dolente perché rimediata senza Cinciarini e Olisevicius, fermati la sera prima dalla positività al Covid.
A proposito di amarezze, il 20 marzo a Bologna arriverà Sassari, in ripresa grazie alla cura Bucchi dopo mesi di patimenti, oggi a 18 punti ma con due impegni rinviati da sfruttare. All’andata Reggio si suicidò, perdendo ai supplementari 96-93 una sfida tiratissima in cui concluse con 11/20 ai liberi. Ribaltare risultato e differenza canestri sarebbe una gustosa rivincita.
Se la Unahotels uscirà al meglio da questa doppietta, qualche ambizione sarebbe doverosa, e la corsa salvezza lontana una decina di punti.
Il calendario di aprile e maggio non sarà semplicissimo, ma presenterà comunque occasioni. Marzo si conclude il 26 dalla Virtus Bologna regina del mercato, impegno quantomeno ostico.
Aprile si aprirà con due match interni, contro una Venezia in crescita e contro una Trieste invece in difficoltà. Battere i giuliani, oggi quarti, tornerebbe comodo in prospettiva playoff.
Il 13 si vola a Napoli per il recupero del turno rimandato a gennaio, i campani dopo l’avvio brillante hanno pagato il conto agli infortuni e si trovano in acque agitate a 16 punti. Un’impresa esterna biancorossa chiuderebbe probabilmente ogni patema rispetto alla retrocessione. Sarebbe un bene, visto poi in fila la Unahotels dovrà vedersela con Brescia, ormai conclamata terza forza del campionato, e con Milano. Meglio far fieno prima.
Maggio propone un viaggio a Trento, contro un’altra formazione in forte affanno dopo aver sfavillato prima di chiudere il girone di ritorno con la Fortitudo. I bolognesi hanno dato segnali di vita espugnando Treviso, inguaiando Max Menetti, quartultimo a 16 punti, e all’8 maggio potrebbero essere pronti alla gara della sopravvivenza. O magari, tranquilli o rassegnati sul loro fato.
Anche questi dettagli incideranno sul destino biancorosso.
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