Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Fiba Europe Cup

La Unahotels passa sul campo del Legia Varsavia

Linda Pigozzi
Mikael Hopkins a canestro
◗
Mikael Hopkins a canestro

Non senza soffrire, i biancorossi vincono 68 a 71 la gara d'andata dei quarti di finale dei playoff di coppa

3 MINUTI DI LETTURA





VARSAVIA. Nonostante la pessima partenza (il primo canestro arriva dopo 5'), la Unahotels riesce a vincere la gara d'andata dei quarti di finale della Fiba Europe Cup in casa del Legia Varsavia. Il passaggio del turno passa ora dal ritorno, mercoledì 16 all'Unipol Arena di Casalecchio. Una gara che, vista la formula, i reggiani potrebbero anche perdere di due punti o impattare che non inficierebbe la qualificazione alla semifinale del torneo.

A Varsavia, la Unahotels si presenta senza gli infortunati Diouf e Candi, ma Caja può contare nuovamente su Olisevicius, rimasto fuori nell'ultimo match di campionato contro Pesaro a causa di un problema fisico.
La difesa di casa rende subito duro il lavoro dei tiratori biancorossi. Non è così per il Legia che, trascinata da Kulka, scatta avanti con un 10 a 0. Reggio è inesistente: dopo 5’ il bilancio offensivo è un tragico 0/9 e, nei fatti, nulla producono le urla del coach Caja durante un animato time out a metà quarto.
È Baldi Rossi da tre a sbloccare, dopo sei lunghi minuti di sofferenze, a sbloccare la Unahotels. Che, entrata finalmente in partita, replica con un violento controbreak di 14 punti, così che al primo gong Reggio è in ritardo di sette lunghezze (23-16).
Strautins, fin lì silente, trova la tripla del -4 all’inizio del secondo periodo di gioco. La Unahotels si fa feroce nella difesa sul perimentro. Dopo l’affondo Crawford, è quindi Johnson a firmare a lettere d’oro il sorpasso: 23-25 al 12’. Qui il Legia interrompe il 9 a 0 reggiano. Segue un botta e risposta fra le due rivali che si protrae sino all’ultimo minuto del periodo quando i biancorossi vanno sopra con Johnson. Di un soffio (33 a 35), Reggio chiude avanti un primo tempo decisamente dai due volti.
È positivo l’avvio della ripresa per i colori reggiani. Buona difesa e un paio di affondi offensivi ed ecco che la Unahotels sale al +6 (33-39) con Hopkins. Di là un Cowels in gran ritmo sa far male e il Legia si rimette troppo presto in scia degli ospiti. La gara procede a strappi, anche se la Unahotels riesce a restar sopra anche se con vantaggi minimi. Due clamorosi errori reggiani rilanciano il Legia negli ultimi minuti del terzo quarto. Sette punti di Kaminki in un niente mettono le ali al team di casa. Crawford ferma l’assalto dei polacchi che entrano nel quarto decisivo due punti dietro i reggiani di Caja (53-55).
Il pari esce dalle mani di Robert Johnson. Poi Koszarek dall’arco dice +3 al 32’. Frastornata dall’aggressività dei polacchi, Reggio va offensivamente in tilt. Il Legia allarga la forbice del vantaggio (Kulka urla il +6 al 34’).
La Unahotels esce dall’impasse con Cinciarini (tripla) e quindi Thompson (appoggio e liberi) per il -1. Ad allungare il break a 11 a 0 e a riprendersi il vantaggio (65-68) è quindi Hopkins, perfetto in lunetta e letale dalla media. Cowels s’inventa un canestro stellare e impatta (68 pari). D’autorità Ciciarini risponde entrando così nell’ultimo minuto sopra di due. Un errore per parte poi a 7” Robert Johnson spedisce Cinciarini in lunetta. Il play ne infila solo uno dei due a disposizione. I titoli di coda corrono poi sull’errore di Robert Johnson.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google