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L’imperativo per la Reggiana: spazzar via la Vis Pesaro e il fantasma del Modena

L’imperativo per la Reggiana: spazzar via la Vis Pesaro e il fantasma del Modena

I granata di Aimo Diana devono però ritrovare quella forza mentale che ha permesso loro di essere fin qui protagonisti di un grande campionato

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REGGIO EMILIA. Mancano sette partite alla conclusione del campionato e la Reggiana deve ipotizzare di vincerle tutte a iniziare dal match di questa era (ore 21) al Città del Tricolore contro la Vis Pesaro. Sette partite di cui quattro in trasferta per cui a maggior ragione stasera i granata non possono prendere in considerazione altre opzioni se non conquistare i tre punti. Un successo indispensabile anche per cancellare l’opaca prestazione di Lucca che ha coinciso con la seconda sconfitta dei granata e fatto sorgere qualche mal di pancia.

La Reggiana, ovviamente, è nelle assolute condizioni di vincere questa sfida per il netto divario tecnico e di classifica ma attenzione perché nessuna partita è abbordabile se la si affronta con presunzione, superficialità e senza quall’animus pugnandi che è fondamentale per far prevalere le proprie qualità tecniche. Questo è ciò che è mancato al Porta Elisa contro la Lucchese. Certo, qualche episodio, vedi i due pali, avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita a favore dei granata ,ma occorre gettare animosità e grinta nella contesa per avere la meglio. Un altro elemento fondamentale è che Rozzio e compagni non si possono permettere certe sbavature difensive che possono compromettere il risultato. E’ strano chiederlo a una Reggiana che vanta la miglior difesa del girone e che ha fatto dell’organizzazione di gioco e del dominio della partita la sua peculiarità. Lucca può essere un incidente di percorso anche se è vero che nelle ultime trasferte (Carrarese, Olbia, Gubbio, Ancona e Lucca) sia i risultati (5 punti) e in parte le prestazioni non sono state del tutto convincenti. Se qualcosa si è inceppato stasera è l’occasione ideale per riprendere il filo del discorso anche se va detto che al Città del Tricolore la Reggiana non ha quasi mai steccato con 12 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta. C’è bisogno di questa vittoria per cancellare anche alcune scorie che sono emerse in settimana nell’ambiente, forse più per le alte aspettative che per la delusione per una sconfitta. Giustamente il concetto predominante è quello di cercare di vincere queste ultime sette partite per evitare di avere alla fine dei rimpianti e per non rovinare ciò che di straordinario è stato fatto fino a oggi, perché è bene non trascurare che la Reggiana ha il miglior attacco e la miglior difesa del girone e ha undici punti di vantaggio sulla terza. Certo, ha un distacco di cinque punti dal Modena e per questo la strada che porta alla serie B è in salita. Una rimonta è possibile ma difficile e soprattutto non dipende solo dai granata. E’ anche inutile fare il discorso che la Reggiana scenderà in campo sapendo il risultato del Modena che sarà impegnato alle 18 contro il Siena perché questa “staffetta” è stata controproducente per i granata e ha fatto solo consumare energie mentali a Cigarini e compagni. La Reggiana è chiamata a superare la Vis Pesaro a prescindere. La Vis Pesaro sarà un avversario ostico? Non c’è dubbio perché in palio ci sono punti pesanti per un traguardo incredibile come i play off. Una squadra che gioca serena sapendo di avere in tasca la salvezza, un avversario che in trasferta ha vinto 3 volte, pareggiato 7 partite e perso solo 5 volte. Numeri che inducono a non sottovalutare i marchigiani ma del resto i granata non si possono permettere questo lusso.

Per quanto riguarda la formazione, certo il rientro di Contessa che ha scontato la squalifica mentre non saranno in campo Luciani e Zamparo per squalifica. Alla squalifica di Luciani si è aggiunto in queste ore anche il forfait per infortunio di Cremonesi.

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