La Unahotels batte il Varsavia e si regala la semifinale di Fiba Europe Cup
Basket: al supplementare i biancorossi piegano le resistenze del Legia. Ora sotto con il Bakken: si gioca il 30 marzo in Danimarca
REGGIO EMILIA. E ora sotto con i Bakken Bears. La vittoria, soffertissima e arrivata solo all’overtime, sui polacchi del Legia porta la Unahotels alla semfinale di Fiba Europe Cup. I biancorossi saranno impegnati contro i l team danese in un doppio confronto: andata il 30 marzo e ritorno il 6 aprile. C’è il risultato da salvare nella notte all’Unipol Arena e davvero poco altro, visto che non è stata una prestazione memorabile quella dei biancorossi.
Si parte e Robert Johnson si fa subito pericoloso. Di qua è l’altro Johnson - Justin - a segno dall’arco a dare il via alle marcature reggiane dopo un paio d’errori. Si scalda Larson e Reggio dopo 5’ abbondanti comanda 11 a 6. La risposta dei polacchi è immediata. Aiutata da un’imbarazzante serie di errori da sotto dei reggiani (un tragico 1/10 da due), il Legia prende fiducia e risale sino a volare sul +4 (11-15) con un fulmineo 9 a 0. A interrompere il break polacco sono le triple di Baldi Rossi e Olisevicius. Impatta Kaminski, prima della nuova fiammata dei biancorossi che consente loro di chiudere il primo periodo sul 21 a 17.
L’ondata reggiana non si è esaurita e si sale sino al 29-20. Due disattenzioni difensive dei biancorossi vengono capitalizzate da Cowels che, al 18’, è riuscito praticamente da solo a spingere i suoi sino al -3. Olisevicius ci mette una pezza ma Koszarek punge per il -2. A chiudere il primo tempo è poi Cinciarini col tiro del 37 a 33 con cui le due rivali imboccano il tunnel dell’Unipol Arena.
Segna col contagocce la Unahotels nei primi minuti della ripresa: il Legia ne approfitta per mettersi (e poi tenersi) in scia dei padroni di casa dalle polveri decisamente bagnate in attacco. Al 25’ Robert Johnson dice -1 (41 a 40). L’americano s’infiamma e son dolori e per fortuna che di qua ci sono gli artigli di Cinciarini sul match. Ormai on fire, però, il Johnson polacco impatta (45 pari al 27’) per poi volare avanti con Koszarek e quindi Kaminski a sfruttare dall’arco i sonni difensivi reggiani. È il 47 a 51 che, finisse lì, qualificherebbe i polacchi alla semifinale, visto il + 3 reggiano dell’andata e il bizzarro regolamento Fiba che considera il doppio confronto per la qualificazione.
Un commovente Cinciarini riesce a interrompere il momento d’oro degli ospiti, privati - inspiegabilmente - di Robert Johnson spedito in panca. Mentre la difesa reggiana s’è rimessa a fare il proprio lavoro togliendo ritmo agli avversari, a calare l’asso di briscola è poi Olisevicius che riporta avanti i suoi. A chiudere poi il quarto sul 56 a 51 è quindi il solido Justin Johnson.
Il break reggiano non s’interrompe. Anzi, si dilata sino a un esaltante 12 a 0 grazie a Crawford. Reggio sale sino al +8 con il tiro dalla media di Baldi Rossi. Come temuto, però, i talentuosi esterni polacchi ricuciono sino al nuovo, preoccupante, -1 (62-61) al 34’. Un giro della lancetta lunga e il Legia è sopra complice il 2/2 dalla riga bianca di Robert Johnson. La Unahotels ha perso smalto e, soprattutto, lucidità sui due lati del campo. Resta invece sul pezzo Varsavia, sopra di 3 al 38’. Finisse qui, visto il +3 reggiano dell’andata, si andrebbe al supplementare. Pesa poi enormemente l’errore dall’arco di Olisevicius. Errore polacco poi, sul ribaltamento di fronte, Justin Johnson aggiusta a canestro l’errore dal perimetro di Strautins. Justin Johnson manda Skific in lunetta: 2/2 e nuovo +3 ospite. Cinciarini in affanno commette un erroraccio da tre. Rimbalzo reggiano e Larson infila un canestro dall’elevato peso specifico per il 68 a 69 quando mancano 19”. Robert Johnson la mette in avvicinamento per il +3 ipotecando di fatto il supplementare. La Unahotels ha 11” appena per evitarlo e qualificarsi, ma il tiro forzatissimo di Cincia finisce sul ferro. Si va all’overtime.
Offuscata, per non dir sfinita, la Unahotels lascia troppo spazio agli ospiti che, neanche male, sciupano tanto. Cinciarini si scuote e trova un prezioso gioco da tre: Reggio impatta (71 pari) e torna in vantaggio nel doppio confronto. Il vantaggio vero e proprio alla metà del tempo è poi opera di Justin Johnson, forse il più tonico in campo. Il Legia presto impatta con Cowels, cui replica Larson che si prende anche un fallo, trasformato poi per il 77 a 74. Errore di Cowels e già lì possono virtualmente scorrere i titoli di coda nonostante gli errori (e relativi brividi) che poi seguiranno sino al gong finale.
IL TABELLINO
UNAHOTELS REGGIO EMILIA 80
LEGIA VARSAVIA 75
(dopo un tempo supplementare)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
