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Basket serie A

Bucchi, coach di Sassari: "Impossibile fermare Cinciarini"

Riccardo Bellelli
Piero Bucchi, allenatore della Dinamo Sassari
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Piero Bucchi, allenatore della Dinamo Sassari

Il coach della Dinamo presenta il big match contro la Unahotels

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REGGIO EMILIA. Dopo la sconfitta rimdiata in casa contro Tortona, il tecnico Piero Bucchi cerca di rifarsi con la Unahotels.
«Affrontiamo una squadra in fiducia che viene da una vittoria che ha portato alla qualificazione in coppa - premette l'allenatore del team sardo che domenica pomeriggio sfiderà i biancorossi di Caja - anche la classifica in campionato è buona quindi saranno sicuramente fiduciosi dei propri mezzi».

Come si presenta invece la sua squadra?
«Noi arriviamo da una buona settimana di lavoro dove abbiamo cercato di affrettare l’inserimento di Bilan, vogliamo riprendere il cammino positivo e arriviamo con il giusto morale».
Sarà principalmente una sfida tra esterni?
«È una partita in cui la squadra dovrà esprimersi come sempre nella coralità. È vero che a volte i singoli con delle giocate possono indirizzare una gara ma alla fine è la coralità che deve portare a casa la vittoria».
I suoi quintetti saranno condizionati dalla presenza in campo di Miro Bilan?
«È stato abbastanza chiaro domenica scorsa che lui ha cercato di adattarsi a noi e noi di adattarci a lui, volevamo coinvolgerlo ma ci siamo involontariamente incartati. In questa settimana ci abbiamo lavorato, abbiamo lavorato sul suo inserimento e direi che ci siamo, che abbiamo trovato gli equilibri giusti. Ora ci aspetta la prova del campo, io sono però molto più rasserenato e tranquillo rispetto alla gara con Tortona».
Vi ha condizionato la sua presenza?
«Mi sembra evidente, quando lo abbiamo tolto la squadra ha ripreso a fare le cose che faceva negli scorsi tre mesi e che avevano pagato, ma stiamo parlando di un giocatore e una persona eccellente. È uno scotto che abbiamo pagato ma ne valeva la pena perché la qualità del giocatore è così alta che quello che può darci in futuro è più dei problemi che ci possono essere stati alla prima gara dopo un solo allenamento».
Vuole spendere due parole su Cinciarini?
«Sta facendo cose straordinarie. Ormai i complimenti da fargli sono finiti, fa canestro fa assist, è l’anima della squadra e sta facendo davvero molto bene. Gran parte dei risultati ottenuti sono merito suo. Dovremo avere per lui un occhio di riguardo».
Vi concentrerete di più a fermare il perno del gioco Cinciarini e quindi i rifornimenti o a limitare gli altri?
«Per fermare Cinciarini bisognerebbe sparargli ma non si può, possiamo solo provare a limitarlo. Non è pensabile di poterlo azzerare quindi dovremo vigilare anche sugli altri. La difesa dev’essere corale come anche l’attacco. Affrontiamo la gara contro la Pallacanestro Reggiana con fiducia, sono sereno sul fatto che saremo competitivi».
 

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