La media punti dice Modena, ma il calendario può ancora rimettere in corsa la Reggiana
Nel girone di ritorno la squadra di Tesser ha avuto un passo migliore rispetto ai granata di Diana. Gli scontri con le squadre in lotta per la salvezza e per i playoff possono riaprire tutti i giochi
REGGIO EMILIA. Per vincere questo campionato la Reggiana deve migliorare la media punti in trasferta, non foss’altro perché delle ultime sei partite, quattro (Cesena, Viterbese, Fermana e Teramo) le dovrà giocare lontano da Reggio e solo due (Imolese ed Entella) al Città del Tricolore. La Reggiana purtroppo nelle ultime cinque trasferte ha conquistato solo 5 punti abbassando notevolmente la media portandola a 1,9 punti a partita. Per questo motivo deve assolutamente pensare di tornare al di sopra dei 2,5 punti a partita per avere la meglio sul Modena.
NUMERI
Se prendiamo in esame la media punti/partita di Reggiana e Modena e la proiettiamo alle ultime sei partite, è evidente che la squadra di Tesser parte da un doppio vantaggio: i tre punti in più che vanta in classifica ma anche il calendario con tre gare al Braglia e altrettante in trasferta. La Reggiana ha una media punti in casa di 2,52 (43 punti in 17 partite) e una media trasferta di 1,9 (29 punti in 15 partite) mentre il Modena al Braglia ha una media punti di 2,4 (36 punti in 15 partite) e di 2,43 in trasferta (39 punti in 16 partite). In proiezione, questi dati sono oggi una sentenza a sfavore dei grnata.
La speranza è che il Modena abbassi la sua media punti ma la Reggiana è obbligata ad aumentare il rendimento in trasferta per tornare ad essere di 2,4 punti a partita. Tradotto deve ipotizzare un bottino di 10 punti in quattro partite, vale a dire tre vittorie e un pareggio. Il tutto cercando di mantenere anche la media punti interna di 2,52 il che significa vincere contro Imolese ed Entella o al massimo concedersi un pareggio ma potrebbe essere un rischio. Calcoli numerici che evidenziano le difficoltà di una rimonta anche se poi il campo spesso smentisce clamorosamente questi calcoli fatti a tavolino perché le motivazioni hanno una parte predominante quando i punti in palio, anche per gli avversari, sono pesantissimi nella lotta per i playoff o per non retrocedere.
CALENDARIO
Se osserviamo il calendario dei granata ci sono partite che potrebbero segnare una svolta. Il primo test verità sarà il posticipo di lunedì a Cesena sia per il valore dell’avversario ma anche per il fatto che i granata giocano sapendo già il risultato del Modena che sarà in campo sabato a Pesaro. Sulla difficoltà del calendario ci sono pareri contrastanti, resta il fatto che la Reggiana, dopo Cesena, ospiterà l’Imolese mentre il Modena sarà al Braglia con l’Ancona quindi trasferte a Viterbo per i granata e a Pistoia per i canarini. Due partite con squadre in lotta per la salvezza.
L’Imolese sarà il successivo avversario del Modena al Braglia mentre i granata saranno ancora in trasferta a contro la Fermana. Alla penultima di campionato gli uomini di Tesser saranno in casa del Gubbio mentre la Reggiana ospiterà l’Entella. Ultima partita di campionato con il Modena che chiude la stagione al Braglia contro il Pontedera e la Reggiana a Teramo.
Come si può notare l’unica squadra che affronta entrambe in questo finale è l’Imolese ma la Reggiana dovrà vedersela contro squadre che lottano per evitare la retrocessione o i playout: Imolese, Viterbese, Fermana e Teramo e poi con due squadre (Cesena ed Entella) che puntano al terzo posto. Il Modena, invece, avrà avversari che puntano ai play off (Pesaro, Ancona, Gubbio e Pontedera) e solo due avversarie in lotta salvezza: Pistoiese e Imolese. In definitiva per entrambe è un calendario che presenta dei rischi e si presta a risultati a sorpresa.
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