Unahotels ridotta ai minimi termini nel derby con la Virtus
La sfida alla Segafredo Arena è stata anticipata alle 20.15 di sabato sera
REGGIO EMILIA. Prova a regalarsi un’altra bella soddisfazione, per provenienza e qualità della rivale, la Unahotels che, nell’anticipo delle 20.15 di sabato, sarà in campo alla Segafredo Arena di Bologna contro i campioni d’Italia della Virtus.
Reggio si presenterà con un organico asciugato dagli acciacchi, con Olisevicius, Diouf e Candi fuori e un Crawford ancora sulla via del recupero dal forte colpo al polso sinistro rimediato in coppa. La guardia sarà comunque della partita, l’assenza di Olisevicius toglie anche dubbi su quali stranieri mettere a referto.
Di fronte nel derby, la Unahotels si troverà una squadra con un mostruoso livello di talento tecnico e fisico, che poche settimane fa ha inserito “solo” due titolari di Eurolega come Hackett e Shengelia, in uscita dal Cska Mosca a causa della guerra.
La Virtus è a pari merito assieme all’eterna rivale Milano e non vuole perdere il passo in campionato, pur pensando anche all’Eurocup, canale privilegiato per ottenere l’agognata Eurolega.
Questa sera sarà priva di Belinelli e, forse, del divino maestro Teodosic, assente anche mercoledì per un fastidio alla coscia e ovviamente da preservare per i mesi caldi. Un peccato per gli spettatori, perché di gente col talento puro del serbo semplicemente non se ne vede, ma non per Reggio. Non che a Bologna manchino le alternative, visto che in contemporanea recupera Hervey, uno dei migliori lunghi di serie A ed Eurocup sino ad ora. E proprio sotto canestro, la Virtus potrebbe proporre un pacchetto difficile da gestire, per stazza, forza, esplosività.
Per passare sul campo bianconero occorra una mezza impresa lo sottolinea anche il coach Caja: «Il valore della Virtus, già lampante e dimostrato dal primato in classifica, si è ulteriormente elevato grazie all’inserimento di due eccellenze europee come Hackett e Shengelia, giocatori stimolanti da affrontare e che danno ulteriore lustro al nostro campionato».
Gli stimoli, se non altro, non mancheranno: «Sarà una bella sfida per noi: i nostri avversari hanno notevole fisicità in ogni ruolo, a partire da Jaiteh, passando per Sampson, Weems, Hervey e Cordinier, oltre ovviamente agli ultimi due innesti sopracitati. Da parte nostra serverà innanzitutto una prova di grande energia, per cercare quantomeno di non essere sovrastati fisicamente».
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