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La Conad Tricolore lascia al Bergamo la “prova generale” della Supercoppa

I giallorossi vincono solo il secondo set e finiscono la stagione al quarto posto. Ora si pensa alla sfida di venerdì


03 aprile 2022 Francesca Manini


BERGAMO. Prova generale di Supercoppa superata per la Conad Volley Tricolore che torna dalla trasferta di Bergamo senza punti ma con la certezza di potersi confrontare ad armi pari con la capolista. Non poteva infatti esserci chiusura di regular season più spettacolare per l’A2 reggiana che venerdì 8 aprile alle 18 tornerà proprio a Bergamo per giocarsi la Supercoppa che la opporrà ancora all’Agnelli Tipiesse, ovvero vincitrice della Coppa Italia contro regina del campionato). Il destino regala così agli amanti del gran volley due battaglie con gli stessi schieramenti in cinque giorni, e se l’antipasto non mente, è necessario liberare l’agenda per un venerdì sera di fuoco.

Al pala Pozzoni di Cisano Bergamasco i giallorossi di Mastrangelo hanno vinto solo il secondo set, è vero, ma hanno lottato a testa alta in tutti gli altri ruotando tutte le frecce nel loro arco, in particolare al centro con Scopelliti pronto a subentrare a Sesto, e in banda con Marretta dentro per Cominetti. Anche Suraci è salito per dare fiato all’opposto Cantagalli.

Il verdetto del campionato è dunque il seguente: Bergamo prima a 60 punti con venti vittorie e quattro sconfitte e Conad quarta a 44 punti superata sul finale da Cuneo che battendo Mondovì per 3-0 ha effettuato il sorpasso salendo a quota 46 e riscattando la sconfitta in finale di Coppa Italia proprio contro il Volley Tricolore. Anche Bergamo ha avuto la sua vendetta per esser stata battuta dai reggiani in semifinale di Coppa: ora si volta pagina pensando a Supercoppa e playoff, con il diritto di giocarsi gara uno ed eventuale gara tre al pala Bursi. La lezione da imparare dell’ultima giornata è che Padura Diaz in battuta non scherza, con ace determinanti sul finale del secondo set (fino al 22-24) come del quarto set, riuscendo in quest’ultimo parziale ad annullare il vantaggio della Conad. Infatti è proprio quando ai giallorossi mancava solo un punto per andare al tie-break (21-24) che il cubano, che a Reggio ha passato tre stagioni nell’allora Edilesse, è salito in cattedra facendo la differenza. Non è bastato l’attacco punto di Suraci del 25-25 a riaprire i giochi, con bordata di Terpin e murata su Held a chiudere il discorso. Il giovane Held, miglior realizzatore della metà campo giallorossa, non ha però nulla da recriminarsi: si è infatti fatto trovare pronto fin dal primo set segnando punti importanti come la pipe del 23-18 e il pallonetto del 24-20. In forma anche Cantagalli, che ha però accusato un dolore agli addominali sul finale. Proprio l’opposto cavriaghese ha tenuto accese le speranze della Conad nel terzo set, con tre punti consecutivi fino al 18-15. Ora è tempo di recuperare le energie in vista della finalissima di venerdì.

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