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Sul campo del Brescia la Unahotels ha il primo match ball per prendersi i playoff

Alle 18 la sfida con la Germani del grande ex Della Valle. Il tecnico Attilio Caja: «Pronti a giocarci le nostre carte»


16 aprile 2022 Adriano Arati


Reggio Emilia. Prove tecniche di impresa. Le avvia oggi la Unahotels, impegnata alle 18 sul campo della Brescia di Amedeo Della Valle, grande trascinatore della indiscussa terza forza del campionato.

La Germani è una formazione tostissima che mercoledì ha perso con Tortona dopo aver infilato 14 vittorie consecutivi, piena di qualità e fisicità. Batterla permetterebbe di avvicinarsi, e non di poco, all’obiettivo qualificazione playoff, affrontarla rappresenta sicuramente una buona prova generale in vista della finale di andata di coppa con il Bahcesehir, altra squadra con talento e stazza.

La squadra bresciana fa decisamente sul serio e l’ingaggio della stella John Brown III, non tesserato in tempo utile per il turno odierno, lo conferma. Dopo aver interrotto la lunghissima cavalcata positiva vorrà rifarsi e contro Reggio magari vorrà togliersi una soddisfazione: la sconfitta 80-61 dell’andata è stata la peggior prestazione stagionale dei lombardi ed è stata spesso citata da coach Magro e da Della Valle come il punto di svolta, la piccola crisi da cui è poi nata la reazione. Da quel 21 novembre, il ruolino bresciano parla di 15 vittorie e 2 sconfitte. D’altro lato, è pur vero che la Germani ha poco da chiedere al girone di ritorno. Il terzo posto è quasi blindato, raggiungere Milano (distante 4 punti, ma con confronto diretto a favore e una gara da recuperare) è praticamente impossibile. Difficilmente mollerà la presa davanti al proprio pubblico, e Magro vorrà tener alta la tensione e la coesione di un gruppo che attorno al talento del duo Della Valle-Mitrou Long ha costruito una macchina rodatissima. Per mandarla fuori giri Reggio dovrà tener basso il ritmo, arginare l’atletismo altrui a rimbalzo ed evitare sparatorie. Lo sa fare, lo si è visto, e dovrà farlo ancora priva di Olisevicius, Candi e Diouf.

«Brescia ha vinto 14 gare di fila, già questo è un biglietto da visita sufficiente per presentare l’avversario che ci ritroveremo di fronte. Mitrou-Long e Della Valle sono i giocatori di riferimento, soprattutto quest’ultimo sta giocando una stagione di altissimo livello e sarà l’osservato speciale», fa notare coach Caja. Ma guai a concentrarsi sulle due, pur notevoli, individualità: «Una squadra che è capace di fare una striscia di successi come la Germani non può essere però ridotta a due individualità: è profonda e completa in ogni reparto ed inoltre è la prima in Serie A per palloni recuperati. Questo vuol dire che dovremo gestire il nostro attacco con grande attenzione, esecuzione e soprattutto precisione. Andare incontro a palle perse significherebbe concedere canestri facili in contropiede che possono scatenare i break bresciani».

Servirà, ancora una volta, il massimo sforzo da parte degli otto superstiti biancorossi.

«È un periodo impegnativo, ma dobbiamo ancora una volta dare sfoggio a tutte le nostre energie e fare una partita importante dal punto di vista fisico: questa sarà la prima peculiarità per giocarci le nostre carte, ancora prima di ogni discorso tecnico. I ragazzi hanno sempre dato il 100%, dovranno farlo ancora una volta, poi penseremo alla Coppa» conclude Caja.

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