Reggiana e Modena alla sfida finale. La Serie B si gioca in novanta minuti
I granata a Teramo con l’obbligo di vincere, per la promozione i canarini devono battere al Braglia il Pontedera
REGGIO EMILIA. Tutto in novanta minuti: la Reggiana al “Bonolis” contro il Teramo, il Modena al “Braglia” col Pontedera. La classifica dice: Modena 85, Reggiana 83. Due punti che rappresentano per i granata un muro che oggi appare invalicabile. La Reggiana per pensare alla serie B ha un sola possibilità: vincere a Teramo e sperare che il Modena non superi il Pontedera. Qualsiasi altro risultato consegnerà a Tremolada e compagni la serie B.
Una combinazione di risultati possibile? Il calcio ci ha abituato a situazioni clamorose per cui nessuno può escludere che il Pontedera non possa fare risultato a Modena. Ci sta nelle probabilità, certamente meno nella logica perché il Modena ha tutto per poter conquistare la vittoria. Non è finita finché non è finita, dice chi pensa sempre positivo e giustamente la Reggiana non deve lasciare nulla d’intentato.
Si giocherà in contemporanea alle 17.30 e quindi sarà inevitabile il tam tam tra i due campi. Questi ultimi 90’ sono un finale emozionante tra due squadre che hanno onorato il campionato e - a detta degli addetti ai lavori - meriterebbero entrambe la B ma stasera una festeggerà e l’altra si dovrà rimboccare le maniche per giocarsi la promozione ai playoff.
La Reggiana non è padrona del proprio destino perché pur vincendo rischia di non salire in serie B nonostante gli 86 punti, il miglior attacco di tutta la serie C e (probabilmente) anche con Luca Zamparo capocannoniere del girone. Tutto questo non basterà se il Modena metterà in cassaforte i tre punti col Pontedera chiudendo la stagione a 88 punti.
Prima di dare spazio ai rimpianti, che pure ci sono nonostante un campionato straordinario, la Reggiana deve pensare di imporsi a Teramo, sfida sulla carta abbordabile. Il rischio è però che Cigarini e soci potrebbero essere condizionati dal risultato che maturerà al “Braglia”. Un eventuale vantaggio del Modena potrebbe spegnere gli ardori dei granata anche se saranno sospinti da 800 tifosi reggiani. E quello sarebbe errore da non commettere perché alla Reggiana occorre chiedere di concludere la stagione con una vittoria per poter rimarcare ciò che ha sottolineato ieri il tecnico Diana: tra Modena e Regia c’è la differenza di un gol inusuale, quello del portiere Gagno che ha regalato la vittoria al Modena sull’Imolese e la traversa colpita da Rosafio a Viterbo. La serie B balla su questi due episodi, uno favorevole ai canarini, l’altro sfortunato per i granata. Per questo motivo la Reggiana non può avere grandi rimpianti perché nel corso della stagione è incappata in due sconfitte (Gubbio e Lucca) come del resto il Modena (Olbia e Pistoiese). I granata possono protestare per un paio di clamorosi torti arbitrali ma gira e rigira si torna sempre ai due punti guadagnati dal Modena col gol di Gagno oppure ai due punti persi dalla Reggiana per la clamorosa traversa di Rosafio. Il Modena nel girone di andata ha recuperato ai granata un distacco che all’ottava giornata era di 8 punti ma nel girone di ritorno, dopo una parentesi di cinque giornate a braccetto in vetta, c’è sempre stato un “elastico” con un margine a favore dei canarini dai 2 ai 5 punti. Oggi sono solo due lunghezze che potrebbero essere recuperate in extremis oppure risultare decisive. La parola al campo.
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