Stasera la Unahotels ci riprova a Milano
Gara-2 alle 20,45. Caja: «Soprattutto in difesa non possiamo commettere errori»
REGGIO EMILIA. Seconda prova tecnica di impresa. Dopo aver fatto penare Milano sino al finale dell’esordio ai quarti di finale playoff, questa sera la Unahotels torna in campo al Forum di Assago per sfidare nuovamente l’AX Armani Exchange, con la consapevolezza di poter comunque giocarsela contro una rivale sulla carta inavvicinabile. E forse pure qualche rimpianto per non aver potuto concretizzare, nonostante tutta la dedizione, la grande prestazione offerta.
Si gioca a poco più di 48 ore di distanza dal match precedente, nei ritmi folli dei playoff, e questo certo non aiuterà Reggio e la sua rotazione a otto uomini contati, senza grandi alternative. Un gruppo ridotto che garantisce enorme familiarità e determinazione, ma che dopo mesi a rotto di collo rischia di pagare lo sforzo immenso fatto.
Discorso ben diverso dall’avversaria, che in gara 1 ha dovuto escludere tre stranieri e non ha impiegato un giocatore nel giro della Nazionale come Alviti.
Per superare Milano, la Unahotels ha bisogno di una prestazione di attenzione totale, ogni singolo errore – umano e per molti versi inevitabile – rischia di venir punito dai vari Rodriguez, Datome, Hall e Hines.
L’Olimpia, passato lo spavento, sarà stata sferzata da coach Messina e oggi potrebbe voler chiudere presto i conti, senza trascinarsi aggrappata una squadra che ha mostrato di saper essere tignosissima. La difesa non dovrà mollare nulla e le percentuali da fuori dovranno rimanere alte come al debutto, dove è stata la mira da fuori di Thompson a tenere a galla i biancorossi. La guardia Usa ha disputato la sua miglior prestazione in serie A (di meglio ha fatto solo in coppa) e sembra aver finalmente trovato quella fiducia inseguita per mesi, fra sue sofferenze e gestioni non improntate alla massima fiducia. Un preambolo roseo per il futuro, forse. Per ora, si pensa all’immediato.
«Abbiamo rivisto lunedì mattinata la partita insieme alla squadra. Confermo le mie sensazioni a caldo: dovremo cercare di ripetere l’ottima prestazione offensiva fatta domenica sera, dove abbiamo segnato 82 punti contro una delle migliori difese d’Italia ed Europa», fa notare coach Caja. «In difesa, soprattutto nel primo tempo, abbiamo commesso qualche piccolo errore che Milano ci ha subito punito. Bisognerà porre maggiore attenzione individuale soprattutto alle situazioni di uno contro uno: per riuscire a competere con l’Olimpia dovremo avvicinarci il più possibile alla partita perfetta».
Il massimo impegno lo promette uno dei grandi combattenti reggiani, Justin Johnson: «Abbiamo lottato per tutti i 40’ di gara1 e continueremo a farlo anche nel secondo episodio della serie, cercando di aggiustare quello che non siamo riusciti a fare nel migliore dei modi, soprattutto in difesa dove nel primo tempo abbiamo fatto tirare Milano con percentuali troppo elevate», assicura. «Sono forti e faranno anche canestri difficili, noi dobbiamo lavorare per impedirgli di fare quelli facili. Siamo pronti per continuare a combattere e disputare un’altra buona partita, sperando che l’esito sia differente».
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