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Stipendi per 3 milioni e mezzo di euro per i trenta giocatori della Reggiana

Wainer Magnani
Stipendi per 3 milioni e mezzo di euro per i trenta giocatori della Reggiana

I dati diffusi dall’ex Romano, ora alla Viterbese: il club granata è quinto del girone

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Reggio Emilia Il presidente della Viterbese Marco Arturo Romano ha diffuso in conferenza stampa una classifica degli emolumenti lordi delle società di serie C del girone B. Con ogni probabilità, i datit sono riferiti alla conclusione del mercato di agosto quando le società hanno presentato la lista definitiva dei vari organici e che quindi non tiene conto delle operazioni di mercato avvenute a gennaio, oltre ovviamente al costo dello staff tecnico. Non sono probabilmente conteggiati nemmeno i premi individuali e le indennità di trasferta, voci che spesso sono inserite nei contratti dei singoli giocatori ma che fanno un capitolato a parte.

La Reggiana in questa speciale classifica di ingaggi lordi è al quinto posto con tre milioni e 343mila euro, costo poi lievitato nel corso della stagione di circa 150mila euro per i due rinforzi di novembre (Russo e Cremonesi) e i tre innesti del mercato (Arrighini, D’Angelo e Porcino). Si può quindi dedurre che il costo per la squadra granata è stato di oltre 3,5 milioni di euro. È bene ricordare che la Reggiana all’inizio aveva in organico 24 giocatori che poi sono diventati 26 con l’aggiunta del portiere Russo e del difensore Cremonesi che sono andati a sostituire gli infortunati Venturi e Laezza. A gennaio sono poi stati ceduti in prestito Chiesa e Sorrentino al Montevarchi, mentre Anastasio è tornato al Monza e poi al Pordenone e sono stati ingaggiati Arrighini, D'Angelo e Porcino. Complessivamente sono stati 30 i giocatori che hanno indossato la maglia granata nell’ultima staigone e che sono stati messi a libro paga anche se poi il portafoglio stipendi è stato alleggerito con l'uscita di Chiesa, Sorrentino e Anastasio. Se a questi 3,5 milioni di euro per gli stipendi ai giocatori aggiungiamo i circa 700mila euro per lo staff tecnico nel suo complesso ecco che la Reggiana ha speso per la parte tecnica 4,5 milioni di euro.

L’organico, ricordiamo, oggi ha 21 atleti sotto contratto e di questi, quattro (Cauz, Chiesa, Arrighini e D'Angelo) con scadenza nel giugno del 2024. Sette sono i giocatori che si svincoleranno il 30 giugno (Russo, Marconi, Libutti, Cremonesi, Scappini, Del Pinto e Porcino) mentre Lanini era in prestito dal Parma. La società che ha speso di più, sempre riferendosi a questa tabella, è l'Entella con 6 milioni e 286mila euro, al secondo posto il Modena con 6 milioni e 30mila euro, terzo posto per il Pescara con 4 milioni e 421mila euro, quarto il Siena con 3 milioni e 492mila euro. Dopo la Reggiana, quinta, seguono la Viterbese (un milione e 999mila) che si è salvata ai play out poi Teramo (un milione e 886mila), Cesena (un milione 838mila ) Carrarese (un milione 540mila euro), l’Imolese (un milione e 356mila euro) salvezza ai play out, Vis Pesaro (un milione 243mila euro), Gubbio (un milione e 145mila euro), Olbia (un milione e 84mila euro). Chi ha speso meno di un milione sono state Pistoiese (857.887) Fermana (868.749) Grosseto (668.431) che sono retrocessi. I miracoli, da un punto di vista economico, sono stati compiuti da Montevarchi (445.843) e Pontedera (632.419) ma soprattutto dall’Ancona (439.697) che a inizio stagione era tra le protagoniste dell’alta classifica.

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