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La Conad Reggio Emilia: «Cantagalli non si tocca»

La Conad Reggio Emilia: «Cantagalli non si tocca»

Il mercato si sbizzarrisce ed è arrivata l’ufficialità di Garnica alla Delta Porto Viro

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Reggio Emilia Se il sogno Superlega è sfumato, l’A2 per la Conad Volley Tricolore è invece una realtà “di diritto”. Il regolamento della Lega vuole infatti che il vincitore dei playoff che si aggiudica il salto di categoria, mantenga anche un posto nella serie di origine in caso di rinuncia, andando così verso un campionato di A2 a quindici squadre e di A1 a undici, il tutto a meno che non si faccia avanti una delle aventi diritto per occupare il posto vacante sull'Olimpo. Trattasi della prima retrocessa, ovvero Vibo Valentia, seguita, in ordine, dalla vincitrice della regular season di A2, cioè Bergamo, e ancora dalla seconda retrocessa dall’A1, Ravenna. Tale scenario però si aprirà solo se la Conad non eserciterà il suo diritto di vendere il titolo ad eventuali offerenti ed è qui che tra le ipotesi più accreditate si fa avanti quella dell’accordo con l’Emma Villas Siena, che dopo una stagione sottotono chiusa al nono posto sembrerebbe voler fare le cose in grande pagando il salto di categoria.

Mentre i toto-titolo impazzano, si sbizzarrisce anche il mercato. Dopo quella del volo del coach Mastrangelo a Santa Croce, è arrivata anche l’ufficialità del passaggio dell’alzatore Garnica alla Delta Porto Viro alla corte del coach Battocchio, mentre sono ancora solo voci quelle del passaggio delle bande di Held e Cominetti all’Agnelli Tipiesse Bergamo, che riproporrebbe così pari pari la diagonale reggiana. Tra i rumors di corridoio c’è anche quello del passaggio della storica bandiera giallorossa Morgese a Santa Croce, al seguito di Mastrangelo. Per il libero di Campegine, sarebbe la prima volta fuori provincia dopo ben otto stagioni consecutive nella scuderia del patron Azzio Santini. Manca ancora l’ufficialità poi del passaggio del centrale Zamagni a Castellana Grotte.

A fronte di tante partenze, chi resta? Colonna portante della Conad-bis sembra essere l’opposto Diego Cantagalli, rimessosi a pieno dopo l’operazione al gomito. Il cavriaghese potrebbe essere il primo importante tassello della nuova stagione: cresciuto nelle giovanili di Macerata e poi passato dal Club Italia a Civitanova, da Brugherio a Ortona, il figlio d'arte non pare aver voglia di cedere alle lusinghe di altri club. Il popolo giallorosso intanto lo reclama a gran voce: Cantagalli non si tocca. Come lui potrebbero rimanere al centro Scopelliti, in quello che per lui sarebbe il terzo anno a Reggio, e Sesto, che così raggiungerebbe la quinta stagione in città. Anche le seconde linee dovrebbero rimanere fedeli alla causa, da Mian in banda, a caccia di una vera occasione per dimostrare il suo valore palesato finora solo per il cambio in battuta, a Suraci opposto, ai reggiani Catellani e Cagni rispettivamente alzatore e libero. A fianco del nuovo coach potrebbe esserci di nuovo Fabio Fanuli, già vice di Mastrangelo nell’ultima stagione.
 
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