Unahotels, per Cinciarini coppe decisive
Le principali pretendenti al regista biancorosso Tortona e Trento rischiano di restare fuori dalle competizioni europee a cui lui tiene particolarmente
Reggio Emilia Aumentano gli intrecci ai piani alti del mercato degli italiani, e gli scenari che si aprono potrebbero generare a cascata effetti pesanti anche in casa reggiana, soprattutto per quanto riguarda la posizione di Andrea Cinciarini.
Il grande protagonista della bella stagione Unahotels ha tempo sino alla fine di giugno per decidere se uscire dal contratto triennale siglato dodici mesi e valutare, senza vincoli, se proseguire con i biancorossi su nuove basi o se valutare le proposte delle altre realtà interessate. In questo scenario, anche la presenza di una competizione europea o meno può incidere e non poco, per un giocatore sempre affamato come Cinciarini. E due delle principali concorrenti reggiane nel 2022-23 avranno poco da mettere sul piatto.
Tortona ha già deciso di non prendere parte a nessuna coppa, in una scelta di programmazione che punta al 2023-24 (quando il club piemontese tornerà nella sua città in un palazzo nuovo, salutando Casale Monferrato) come momento del grande salto. Trento, che già nel 2021 aveva seguito Cincia con attenzione, si trova in un limbo. Nelle ultime stagioni ha sempre partecipato all’Eurocup, ma al momento il quadro dell’Eurocup è molto nebuloso, non è chiaro quanti club verranno coinvolti né se le esperienze passate avranno un peso nelle chiamate. La Unahotels, invece, può con certezza mettere sul piatto almeno la qualificazione alla Champions League.
E anche le notizie sulla possibile disponibilità del PalaBigi già da settembre, con l’addio alle trasferte casalinghe alla Unipol Arena, potrebbero aiutare. Un’incognita arriva dalla voce più gustosa di questi giorni su un possibile scambio Della Valle-Mannion sull’asse Brescia-Virtus Bologna.
I lombardi si assicurerebbero una guardia di talento per compensare l’addio alla stella assoluta, avrebbero però bisogno di altri rinforzi in un effetto domino che potrebbe toccare anche Cinciarini. A proposito di ex reggiani, la Virtus vorrebbe riportare in Italia Achille Polonara, non impiegato nelle finali in Turchia a causa dei limiti sul numero degli stranieri. Anche il suo approdo aprirebbe ad altri addii di italiani, con buona probabilità.
Per quanto riguarda Strautins, che potrebbe interessare al perenne duo Milano-Virtus, vi è minor fretta. Il giocatore ha una clausola di uscita onerosa, una transazione economica sarebbe comunque obbligata e nulla vieterebbe un accordo anche a luglio o ad agosto, su queste basi. Discorso diverso se fosse Reggio a voler congedare il lettone; in questo caso l’opzione andrebbe esercitata entro fine giugno.
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