La Reggiana riparte da Goretti. Il nuovo ds punta su Diana
Dopo il colloquio, il tecnico è favorito per la panchina
Reggio Emilia La Reggiana riparte dal ds Roberto Goretti che ha raggiunto un accordo di massima con la società granata ma potrà essere ufficializzato solo dopo il 30 giugno essendo ancora sotto contratto col Cosenza.
L’ipotesi è di sottoscrivere con la Reggiana un contratto biennale.
Ieri il ds ha avuto modo già di prendere contatto con la realtà granata, le strutture d'allenamento e tutto ciò che gravita attorno alla Reggiana. Il nuovo ds granata è orientato a ripartire da Aimo Diana, l’allenatore che ha portato la Reggiana a cogliere record su record ma ha mancato la promozione diretta per due punti e poi è uscito malamente ai quarti di finale dei playoff.
La scelta di puntare su Goretti nasce da lontano ed è stata fortemente voluta dal presidente Carmelo Salerno, poi condivisa da tutti i soci, che hanno accettato l'idea di voltare pagina e di non riconfermare la fiducia a Doriano Tosi.
L'eredità di Tosi
Spetterà quindi a Goretti raccogliere il testimone lasciato da Doriano Tosi (ieri dato come candidato per il ruolo di ds a Catanzaro) che negli ultimi tre anni ha conosciuto la gioia del ritorno in serie B dopo vent’anni, vincendo i playoff “corti” ma poi è stato protagonista in negativo dell'immediata retrocessione dalla serie B. Una ferita ancora aperta perché non solo la Reggiana è retrocessa ma ha buttato via la possibilità di essere riammessa alla serie B come quartultima a scapito proprio del Cosenza di Roberto Goretti. Ciò che è successo lo scorso campionato è sotto gli occhi di tutti: Tosi ha costruito un organico di assoluto valore per vincere e la promozione diretta è sfumata per un pareggio di troppo (vedi Viterbo ad esempio) o per un gol del portiere Gagno del Modena. Una cocente delusione ma anche un'ingiustizia sportiva che poi si è trasformata in una stagione fallimentare dopo la clamorosa e meritata eliminazione ai playoff contro la Feralpisalò.
A Roberto Goretti verrà chiesto di valorizzare giovani, un rigido rispetto del budget, di ringiovanire la squadra e tenere la barra dritta. Allo stesso tempo il nuovo ds dovrà coniugare le esigenze della piazza e della stessa proprietà che vogliono andare in serie B anche se nessuno lo dirà apertamente, vista la scottante esperienza passata. Nella gestione della squadra il ds dovrà spostare l'equilibrio verso la società pur essendo il garante e il tutore dell'area tecnica. Dovrà essere quindi più vicino alla proprietà e tenere sempre un occhio al campo.
Anche a livello di mercato ci sarà una gestione diversa rispetto al passato perché al tecnico spetterà fornire le indicazioni di massima, poi toccherà al ds, con l’avvallo della proprietà, individuare i giocatori ideali per il progetto granata. In passato Tosi ha sempre coinvolto i tecnici nelle operazioni di mercato, prima con Alvini e poi con Diana, mentre con Goretti la società tornerà centrale nelle scelte di mercato. La gestione sarà quindi condivisa, anche se il difficile sarà far combaciare i risultati sportivi alla volontà di rendere sostenibile la gestione finanziaria della Reggiana. È complicato vincere e ridurre i costi di gestione; puntare alla promozione in serie B e avere un portafoglio giocatori leggero ma questa sarà la grande scommessa di Goretti.
Diana favorito
Roberto Goretti non ha alcun pregiudizio o compiacenza nei confronti di Aimo Diana. Se si è arrivati a indicare Aimo Diana e il suo staff come prima scelta per il nuovo corso granata sta nel fatto che nei colloqui avuti c’è stata identità di vedute o comunque Goretti ha riscontrato le giuste motivazioni per proseguire il rapporto.
La stima si è trasformata in convinzione che Diana sia l’uomo giusto per la Reggiana ma non mancano le alternative, anche di allenatori che provengono dalla serie B. Goretti ha posto delle condizioni, fatto delle valutazioni e messo sul tavolo alcune problematiche su cui Aimo Diana dovrà pronunciarsi prima di arrivare al rinnovo del contratto. A caldeggiare la scelta di Diana è il patron Romano Amadei, anche se il ds Goretti ha le mani libere per poter decidere se confermare il tecnico o ipotizzare un cambio. La voglia di rivincita di Aimo Diana avrà certamente avuto un peso rilevante ma anche il rischio di convivere col passato può incidere negativamente.
In queste settimane Diana è stato corteggiato da diversi club di serie B, in particolar modo Perugia e Sudtirol ma se alla fine ha scelto di prendere in considerazione l'idea di ripartire dalla Reggiana significa che è pronto a rimettersi in gioco, per migliorare il suo percorso professionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
